Pescara, Renzetti su attività scolastiche integrative

PESCARA – L’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Pescara, Roberto Renzetti replicando alla conferenza stampa del consigliere Fli Pignoli sul presunto mancato avvio delle attività scolastiche integrative,ha detto ieri:

le attività scolastiche integrative sono state regolarmente finanziate dal Comune di Pescara e potranno partire non appena tutte le scuole avranno rispedito all’Ufficio Pubblica istruzione le schede descrittive dei singoli progetti. Ancora una volta il consigliere Fli Pignoli ha sbagliato la mira e la tempistica del proprio intervento assolutamente fuori luogo, teso evidentemente solo a gettare discredito sulle nostre scuole, un gioiello per l’intera città che monitoriamo con frequenza giornaliera considerando che sono vissute dai nostri bambini. Forse il consigliere Pignoli non ne è a conoscenza, ma le nostre scuole chiuderanno solo a giugno per l’inizio delle vacanze estive, il che significa che ci sono ancora due mesi e mezzo pieni di lavoro e studio per i nostri ragazzi. Come ogni anno l’amministrazione comunale ha garantito il finanziamento delle attività scolastiche integrative, per 147mila euro. In bilancio, inizialmente, avevamo previsto la spesa di 190mila euro, spesa che, proprio in fase di approvazione dello scorso bilancio di previsione, grazie alle centinaia di emendamenti presentati anche dal consigliere Pignoli, è stata ridotta a 147mila euro, con un taglio della spesa del 25 per cento. In realtà la somma disponibile comunque ci ha permesso di organizzare e finanziare i corsi all’interno dei nostri istituti, con una minima rimodulazione degli stessi da parte delle dirigenze scolastiche. Firmata la determina per l’impegno finanziario, inviate le comunicazioni alle scuole, ora stiamo aspettando che le Dirigenze rispediscano al Comune le schede descrittive delle attività che verranno svolte con i nominativi dei responsabili di ciascun corso, e quindi tutte le attività potranno partire. Dunque, esattamente come accade ogni anno, le migliaia di studenti di cui parla il consigliere Pignoli, potranno seguire i propri corsi e portarli a termine prima della fine dell’anno scolastico. Invito, ancora una volta, il consigliere Pignoli a studiare meglio le carte prima di creare allarmismi ingiustificati tra le famiglie, anche per non perdere di credibilità dinanzi al suo elettorato, affermando in questo caso che non si sono svolte delle attività regolarmente finanziate e che partiranno a giorni, attività che, sia ben chiaro, non hanno una stagionalità obbligatoria, ma potrebbero partire a dicembre, così come a marzo o ad aprile.