Pescara: quattro domeniche a piedi a partire dal 28 febbraio

Presentata l’iniziativa per combattere l’inquinamento atmosferico.

PESCARA – Il sindaco Luigi Albore Mascia ha presentato ieri mattina, in una conferenza stampa, l’iniziativa per combattere l’inquinamento atmosferico che si articolerà in quattro domeniche a piedi a partire dal prossimo 28 febbraio e che è stata denominata “Pescara senz’auto”. La prima giornata ecologica riguarderà una vasta zona della città, mai sperimentata prima, che dal lungofiume Paolucci,attraverso la riviera nord va fino alle Naiadi. Il 7 marzo si chiuderà l’intera zona di Portanuova, coinvolgendo centro storico, zona stadio, San Donato e il rione di Villa del Fuoco, poi il 14 marzo il centro cittadino e la zona dei Colli Innamorati e, il 21 marzo, primo giorno di primavera,sarà chiusa al traffico l’intera città.

Alla presenza, in sala giunta, tra gli altri,  degli assessori alla Mobilità Berardino Fiorilli, all’Ambiente Isabella Del Trecco e ai Lavori Pubblici Alfredo D’Ercole, del Presidente della Gtm Michele Russo, del Presidente della Commissione Lavori pubblici Armando Foschi, dei consiglieri della Lista Teodoro Vincenzo Di Noi e Massimiliano Pignoli, dei Presidenti delle Circoscrizioni Colli Mauro Renzetti e Castellamare Paolo Tarantelli e del comandante della Polizia municipale Maggitti, Mascia ha ricordato:

La lotta contro lo smog, contro le polveri sottili, in altre parole contro i livelli di inquinamento dell’aria si combatte innanzitutto attivando iniziative infrastrutturali, come quelle che stiamo realizzando: il Ponte  nuovo, presso l’area dell’ex Camuzzi, la strada-pendolo, i parcheggi, posti auto in periferia, con una funzione di scambio, ma posti auto anche in pieno centro, la filovia, piste ciclabili collegate l’una all’altra senza soluzione di continuità. Opere importanti, ma che comunque, inevitabilmente, richiedono tempi più o meno lunghi.

La città e l’amministrazione hanno però bisogno anche di iniziative a breve termine, immediate, per tentare di abbassare i livelli delle polveri sottili, il famigerato Pm10, determinato da molteplici fattori, primi fra tutti, paradossalmente, gli impianti di riscaldamento dei nostri uffici e delle nostre abitazioni, ma anche  i gas di scarico delle nostre automobili, e i cantieri. Per tale ragione abbiamo deciso di attuare ‘Pescara senz’auto’. Ieri abbiamo inviato una lettera ai sindaci di Milano, Letizia Moratti, e di Torino, Sergio Chiamparino annunciando la decisione di Pescara di aderire, come prima città del centro-sud, alla proposta di fermare le auto domenica prossima, 28 febbraio, per dare un segnale forte. Non solo: il capoluogo adriatico ha deciso di ripetere tale chiusura per quattro settimane

La prima giornata di ‘Pescara senz’auto’ si svolgerà domenica prossima, 28 febbraio,dunque in concomitanza con decine di altre città del nord-Italia: non proporremo la solita piccola area pedonale, comunque limitata, ristretta, dunque scarsamente significativa, come quelle organizzate dalla passata amministrazione comunale di centro-sinistra, ma piuttosto  abbiamo organizzato una prima vasta ‘isola’ ecologico-pedonale: chiuderemo al traffico tutta la zona della città ,compresa tra il lungofiume Paolucci, a sud, e via Arno, a nord, ossia la strada che segna il confine tra Pescara e Montesilvano, per intenderci dove si trova il complesso delle Naiadi,  e poi tra la riviera nord e via Caravaggio-via Raffaello-via Ferrari. Saranno dunque interdette alle auto tutte le strade comprese all’interno di tale ‘isola’ pedonale, come via Nicola Fabrizi, corso Vittorio Emanuele, via Regina Margherita, via Regina Elena, solo per citarne alcune, viale Kennedy e via Leopoldo Muzii, viale Bovio e via Cavour. Sarà vietato il transito a ogni genere di auto, con le eccezioni classiche che consentiranno il passaggio solo dei mezzi di soccorso, dei veicoli a Gpl, gas metano o ibridi, i mezzi di medici in servizio, o al seguito di funerali e matrimoni con apposita autorizzazione preventiva.

Non saranno concesse ulteriori deroghe e su questo saremo irremovibili, certi che gli stessi cittadini apprezzeranno tale nostra scelta, ossia di fissare una regola e farla rispettare da tutti. L’isola pedonale scatterà alle 9 e proseguirà sino alle 17: sulla strada saranno mobilitati gli uomini della Polizia municipale e ovviamente chiediamo la massima collaborazione ai cittadini, che invitiamo a vivere Pescara, lasciando l’auto a casa, e comunque raggiungendo il centro urbano a piedi, in bici o anche a bordo dei due bus navetta messi a disposizione dalla Gtm.

Ha proseguito l’assessore Fiorilli:

All’interno dell’isola sono state individuate delle “valvole di sfogo come via Caduti del Forte, via Chieti, e due canali di collegamento in via Cadorna, con direzione di marcia monti-mare  e via Ragazzi del ’99, via del Milite Ignoto, un piccolo tratto di viale Bovio per raggiungere via Masaccio, con direzione mare-monti. Forse si tratta di un’iniziativa ‘impopolare’, ma sicuramente coraggiosa, decisa dopo aver già messo in cantiere opere strutturali.

Ha spiegato il Presidente Michele Russo:

Due i bus navetta istituiti dalla Gtm che domenica andranno ad affiancare il consueto servizio di trasporto pubblico,il primo partirà da piazza Italia e, percorrendo corso Vittorio Emanuele e viale Bovio, giungerà sino a Santa Filomena, garantendo corse ogni venti minuti dalle 9 alle 17; il secondo mezzo partirà da piazza della Repubblica e, sempre attraversando corso Vittorio Emanuele, percorrerà viale Marconi sino a raggiungere lo stadio Adriatico. La seconda navetta effettuerà le proprie corse dalle 13 alle 18 per consentire ai residenti del centro di raggiungere lo Stadio per la partita casalinga del Pescara e quindi per facilitare il deflusso di fine incontro. Quella di domenica è solo una delle collaborazioni avviate con il Comune di Pescara, con il quale stiamo anche studiando il possibile utilizzo come area parcheggio dell’ex Fea, sul lungomare nord. Non solo: domenica prossima a disposizione degli utenti ci saranno anche i taxi del Cotape che applicheranno la tariffa minima di 7 euro per ogni tipo di corsa in città e per qualunque destinazione all’interno dell’area urbana.

Ha proseguito il sindaco:

L’iniziativa di domenica non sarà un ‘caso’ isolato: per il 7 marzo abbiamo già programmato la chiusura dell’intera area di Porta Nuova, ossia l’ex quartiere 2, dunque zona Stadio e centro storico, l’ex quartiere 3, ossia Villa del Fuoco, comprendendo anche la Tiburtina, e l’ex quartiere 1, ossia San Donato; il 14 marzo ‘Pescara senz’auto’ coinvolgerà di nuovo il centro urbano e la zona dei colli Innamorati. E poi domenica 21 marzo, giorno della primavera, daremo l’addio all’inverno e saluteremo la bella stagione chiudendo alle auto l’intera città. Quindi ci fermeremo per la Domenica delle Palme, il 28 marzo, e Pasqua. Intanto già da domani partirà una serrata campagna informativa, con distribuzione di volantini, di manifesti, un’auto con il megafono girerà lungo le nostre strade per avvisare i cittadini, perché il nostro obiettivo, ovviamente, è intercettare la massima collaborazione degli utenti: non vogliamo fare multe, ma non vogliamo neanche vedere automobilisti che violano il dispositivo.