Pescara: “Presenze e Segni tra la Pittura Informale e Arte della Tradizione”

La mostra permetterà di scoprire la qualità del contributo artistico dato dalle donne nei vari campi del linguaggio creativo.

PESCARA – Sabato 6 marzo alle ore 17 presso il Museo Casa natale G. d’Annunzio in  Corso Manthonè – Pescara verrà inaugurata la mostra: Presenze e Segni tra la Pittura Informale e Arte della Tradizione delle artiste Gabriella Capodiferro, Libera Carraro, Anna Seccia, Paola Bevilacqua, Luciana Giuriato, Anna Maria Marcucci

Dal 6  marzo al 31 marzo 2010 si susseguiranno una serie di eventi per una mostra che non vuole essere soltanto un’esposizione di opere d’arte; per un confronto che non vuole essere soltanto valutazione critica; per una celebrazione che non vuole essere una mera esaltazione della festa delle donne ma una occasione particolare che permetta di scoprire la qualità del contributo artistico fornito da donne impegnate nei vari campi del linguaggio creativo.

Campi diversissimi tra loro che conducono il fruitore in diverse direzioni: pittura e scultura; musica e teatro; ceramica,  smalti e ricamo. Da un lato artiste operanti nell’arte contemporanea con l’impegno della ricerca stilistica e storica; dall’altro un gruppo che ha scelto la via della tradizione, cioè l’arte che si realizza nell’oggetto portatore di squisitezza estetica e di maestria artigiana.

Su tutto le grandi compositrici di musica e le scrittrici di teatro. Modi diversi, temperamenti e formazioni disparate, ma un unico impegno; contribuire ad una visione dell’arte a trecentosessanta gradi per comprendere quanto la creatività della donna artista sia preziosa, indispensabile ed insostituibile. La diversità delle esperienze e delle espressioni non può fare che del bene all’arte la quale ha il compito di riflettere, come nel più fedele degli specchi, tutti gli umori, i colori ed i linguaggi senza alcun preconcetto culturale o limitazione sociale. Pertanto l’evento avrà tre momenti salienti:

sabato 6 marzo  ore 17,00 – inaugurazione della mostra di pittura, scultura ed arti della tradizione alla presenza della dott.sa Luisa De Tommaso, della Soprintendente Lucia Arbace della SPSAE, dei critici d’arte prof. Sileno Salvagnini e prof.sa Maria Cristina Ricciardi e delle sei artiste.

sabato 13 marzo ore 17,00 – “Il risveglio della Dea” da J. Fabre e dal poema mesopotamico En°ma Eliš (il “femminile”: categoria dello spirito. L’archetipo che riunisce tutti gli aspetti legati all’intuito, alla ricettività, alla sensualità, alla fecondità esprimendosi simbolicamente nella creatività ed espressività artistica o artigianale) con in scena Giulia Parrucci e Rossano Angelini.

sabato 20 marzo ore 17,00 – Programma musicale: Maria Theresia von Paradis: Sicilienne; Anna Magdalena Bach: Marsch; Josephine Fodor-Mainvielle: Cavatina; Clara Schumann: Der Wanderer; Cecilie Chaminade: Concertino; Arrangiamenti di brani tratti dal repertorio Irlandese; Cinzia Castiglione: Take my Soul; Louise Trotter: arrangiamenti Spirituals e trad. Americani. Esecuzione: Antonella Angelozzi – arpa  Gaia Clelia Luzzi – violino

La Mostra proseguirà con il seguente orario: tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,30 – compresi i festivi.

[immagine riportata: Autoritratto, 2010 – 80×60 cm di Gabriella Capodiferro]