Pescara, presentato il progetto “Ciak azione: prevenzione nelle scuole”

Promosso dalla Provincia di Pescara con il contributo della Lilt e del Modavi, punta a trasformare i giovani in educatori

PESCARA – È stato presentato ieri in Provincia  il  Progetto nazionale “Ciak azione: prevenzione nelle scuole”, promosso in quattro scuole superiori che hanno aderito all’iniziativa: Liceo classico “D’Annunzio”, istituto “Marconi”, Liceo “Spaventa” di Città Sant’Angelo e istituto alberghiero “De Cecco”. La finalità di tale progetto è quella di trasformare i giovani ,una volta formati, in educatori che possano trasmettere messaggi sulla prevenzione di patologie come il cancro.

“Il progetto – spiega l’assessore alle Politiche sociali Valter Cozzi – è finanziato nel programma “Azione Province giovani”, stilato dal dipartimento della Gioventù e dall’Unione delle Province italiane, è promosso dalla Provincia, dalla Lilt e dal Modavi e punta a educare i giovani alla prevenzione del cancro attraverso stili di vita sani e responsabili. Da tempo la Provincia è impegnata in questo campo e ora con questa iniziativa coinvolgiamo circa 250 studenti che, alla fine del percorso formativo, realizzeranno uno spot sui corretti stili di vita che sarà trasmesso dalle emittenti locali”.

Il miglior spot sarà premiato attraverso il concorso “Ciak azione prevenzione”.
Il presidente della Lilt Marco Lombardo, primario del reparto di oncologia del “Santo Spirito” ha illustrato le finalità del progetto. “Vogliamo informare i ragazzi sugli stili di vita congrui per abbattere del 40-70% il numero di decessi l’anno, creare dei giovani formati che siano protagonisti di prevenzione in ambito familiare, nelle scuole e nei contesti sociali dove sono immersi – dice Lombardo-. Un altro obiettivo è quello di lanciare un messaggio ai giovani che a loro volta possono trasmetterlo ai loro coetanei tramite la propria creatività”.

Per il manager della Asl Claudio D’Amario che annuncia un potenziamento dell’oncologia sia terapeutico che diagnostico, “la prevenzione di patologie come il cancro ha un ruolo strategico: bisogna intercettare quindi i comportamenti che hanno i giovani, combattere il tabagismo, l’alimentazione scorretta attraverso l’educazione sanitaria”.

E’ un progetto bellissimo – conclude il vicepresidente e assessore alla Pubblica istruzione Fabrizio Rapposelli – perché ha un’azione formativa e informativa forte e ha il merito di coinvolgere i nostri istituti di secondo grado”.