Pescara: Polizia municipale di nuovo armata

PESCARA – Il  Presidente della Commissione consiliare Sicurezza del Territorio Armando Foschi al termine della seduta  di ieri sull’armamento della polizia municipale, ha detto che i vigili urbani saranno senza pistole per i servizi di sorveglianza dinanzi alle scuole, nelle manifestazioni di rappresentanza istituzionale o nei controlli anagrafici.Invece  gli agenti  saranno armati per qualunque altro servizio di controllo, a tutela degli stessi cittadini, come del resto prevede anche la nuova legge, all’esame del Ministero, che equiparerà la Polizia municipale a ogni altra Forza di Polizia. E’ questa la proposta che oggi la coalizione di governo di centro-destra porterà in Consiglio comunale per la revoca della delibera del 2007 con la quale il centro-sinistra ha limitato ai soli servizi notturni l’uso delle pistole.

Ha ribadito Foschi :

entro fine giugno la Polizia municipale di Pescara dovrà essere armata, per garantire alla città un’estate tranquilla, elevando la percezione di sicurezza degli stessi utenti.

La Commissione ha dunque predisposto una proposta organica per individuare i servizi che comunque potranno essere effettuati senza indossare l’arma: vigili senza pistole quindi nelle cerimonie di rappresentanza istituzionale, quando però oltre all’alta uniforme, indosseranno le sciabole; e ancora niente armi nei servizi di vigilanza dinanzi alle scuole, di verifiche anagrafiche, nelle acquisizioni di autentiche di firme presso utenti portatori di handicap, nei servizi di controllo delle attività artigianali e commerciali o del Demanio Marittimo.

Agenti municipali armati in tutti gli altri servizi in strada, dunque non solo notturni, ma anche nelle ore diurne, quando comunque l’agente è esposto a ogni genere di pericolo. E’ questo lo spirito che ha determinato la prima delibera con la quale nel ’99, durante la seconda consiliatura Pace, abbiamo votato l’assegnazione delle pistole alla Polizia municipale di Pescara, una delibera snaturata nel 2007 dal centro-sinistra che ha tentato di limitare l’uso delle armi al solo servizio notturno. Ormai anche a livello nazionale  l’obiettivo è quello di equiparare la Polizia urbana a tutte le altre Forze dell’Ordine, riconoscendole pari dignità e professionalità. E’ evidente che la presenza di un maggior numero di agenti in strada armati potrà solo contribuire a incrementare la percezione di sicurezza e il livello di tutela degli utenti. Domani approveremo la delibera, consentendo al sindaco Albore Mascia e al comandante Maggitti di procedere con l’assegnazione delle pistole.