Pescara: più o meno velata la polemica sull’opera di Beuys continua

PESCARA – L’assessore alla Cultura del Comune di Pescara Elena Seller ha precisato che la  consulenza chiesta al noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, in merito al ‘caso’ dell’opera di Beuys esposta al Museo Colonna, non avrà alcun costo per l’amministrazione comunale di Pescara e non avrà pertanto alcuna ricaduta sulle tasche dei cittadini. Ha ricordato l’assessore :

nei giorni scorsi  il mondo dell’arte di Pescara è stato coinvolto in una disputa culturale sull’autenticità o meno di un’opera dell’artista tedesco Beuys, una serigrafia esposta nell’ambito della rassegna ‘PescarArt 2010’ in corso di svolgimento al Museo Vittoria Colonna, alla quale l’amministrazione comunale di Pescara ha concesso esclusivamente il patrocinio e l’uso delle sale, come del resto avviene in tali occasioni. Tale disputa sta vedendo da diversi giorni contrapposti la baronessa Durini, indiscussa autorità sull’arte di Beuys, la quale ha sollevato dubbi sull’autenticità dell’opera, e gli stessi curatori della mostra, anch’essi stimati e referenziati professionisti del settore, i quali hanno già ribadito a più riprese che quella serigrafia è autentica.

Per tentare di dirimere tale querelle, che ha diviso il mondo dell’arte e ha aperto un dibattito che sta ora rischiando di scadere nella sterile polemica, non senza qualche inopportuna intrusione politica, l’amministrazione comunale, nel proprio ruolo super-partes, ha deciso di propria iniziativa di chiedere la consulenza di un’indiscussa autorità del settore, il maestro Vittorio Sgarbi, che ben conosce Pescara e il suo territorio, il quale, contattato telefonicamente, ha dato subito la propria adesione e disponibilità ad occuparsi del ‘caso’.

Appena due giorni fa i nostri uffici comunali hanno provveduto a inviargli via mail ogni possibile documentazione inerente l’opera esposta, ossia le foto, con il particolare della firma dell’autore, i certificati di autenticità e di proprietà e, non appena sarà possibile, il critico invierà al Comune il proprio parere che sarà cura dell’amministrazione comunale rendere subito pubblico. Non solo: tale consulenza non avrà alcun costo per le tasche dei cittadini, non graverà sulle casse comunali, grazie al rapporto che la stessa amministrazione comunale ha saputo instaurare con il maestro già nei mesi scorsi, maestro che abbiamo avuto modo di conoscere durante la visita al Ministro Bondi fissata per illustrargli il programma dell’imminente Festival Dannunziano che il prossimo luglio infiammerà la città. Nel frattempo , già la prossima settimana potranno avere inizio i lavori di risanamento del Museo, danneggiato dalla tromba d’aria dello scorso 12 ottobre, lavori che impegneranno i locali della struttura sino a inizio aprile per la risistemazione anche della pavimentazione.

A tale proposito la Seller ,ieri, aveva precisato che non potrà esserci alcun confronto o ‘sfida’ pubblica tra l’amministrazione comunale di Pescara e la baronessa Durini al Museo Colonna il prossimo 30 marzo in quanto, subito dopo la fine dell’esposizione PescarArt, la struttura verrà infatti momentaneamente chiusa al pubblico per consentirei lavori di riqualificazione del manufatto. Inoltre l’amministrazione ritiene assolutamente ‘inopportuno’ raccogliere una sfida che ormai sta rischiando di far precipitare un dibattito culturale in una polemica priva di significato. L’assessore ha  invititato tutte le parti coinvolte nella vicenda ad abbassare i toni di un confronto che non deve mai perdere di vista il bene della città e ad attendere il parere di Sgarbi che sarà premura del Comune renderà pubblico. Ha ancora detto la Seller:

abbiamo appreso che la baronessa Durini vorrebbe addirittura ‘sfidarmi’ a un pubblico confronto ‘culturale’ da svolgere il prossimo 30 marzo al Colonna . In realtà non è ben chiaro lo scopo o il senso di tale ‘sfida’ visto che mai nessuno in Comune si è permesso di contestare il parere espresso dalla baronessa, ma piuttosto abbiamo ribadito la posizione necessariamente super-partes dell’amministrazione comunale che, in merito alla mostra, organizzata da professionisti del settore assolutamente referenziati, si è limitata a concedere il patrocinio e l’utilizzo del Museo stesso.

Tra l’altro la proposta ci ha imbarazzato visto che per la stessa giornata del 30 marzo il Comune aveva già ricevuto la richiesta di utilizzo del Museo da parte della consigliera Pd Marchegiani e, contestualmente, una terza richiesta era giunta da parte degli organizzatori della mostra. In realtà tale utilizzo non sarà possibile per una condizione oggettiva: il prossimo 23 o il 24 marzo al più tardi inizieranno i lavori di sistemazione del Museo Vittoria Colonna.

Individuate le somme, effettuata la gara d’appalto, l’amministrazione ha affidato il lavoro che nei prossimi giorni presenteremo ufficialmente, opere che imporranno la momentanea chiusura al pubblico dello stesso Colonna per consentire il rifacimento della pavimentazione che, subito dopo, non sarà calpestabile sino a inizio aprile, per garantire la perfetta tenuta della nuova copertura.