Pescara, pedaggi: sospeso dal Tar il provedimento per l’asse attrezzato

PESCARA – Il capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri  ha commentato la decisione del Tar del Lazio in merito al ‘caso’ pedaggi, dicendo che quello giunto quest’oggi dal Tar del Lazio che ha sospeso il decreto che disponeva di fatto l’introduzione del pedaggio sull’asse attrezzato di Pescara-Chieti è un fatto molto importante.Ha dunque avuto il suo peso  il ricorso presentato dalla Provincia di Pescara e che Sospiri ha fortemente voluto e sostenuto. Tale decisione  darà ora il tempo necessario per rivedere il provvedimento per non gravare sugli utenti.

Ha commentato Sospiri :

oggi abbiamo raggiunto la prima importante vittoria: il Tar ha infatti ribadito un principio che abbiamo difeso sin dal primo giorno, ossia che quel pedaggio era iniquo visto che una volta usciti dall’autostrada l’automobilista non deve necessariamente salire sull’asse attrezzato, ma magari può scegliere di transitare sulla Tiburtina, e, in questo caso, sarebbe comunque costretto a pagare una tassa.

Il Tar ha chiarito che il pedaggio non può corrispondere a una nuova imposta e soprattutto che al pagamento deve corrispondere un reale utilizzo dell’infrastruttura. Ora avremo il tempo necessario per chiedere una revisione del provvedimento, anche alla luce dell’autentica natura dell’asse attrezzato, nato originariamente come via di connessione extraurbana Chieti-Pescara, dunque non necessariamente via di ingresso all’autostrada.