Pescara: parte la gara d’appalto per riqualificazione di via Tiburtina

Il sindaco Albore Mascia ha ufficializzato il bando di riqualificazione di via Tiburtina

PESCARA – E’ stato ufficializzato dal sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia l’avvio della gara d’appalto per la riqualificazione della strategica via Tiburtina che collega direttamente Porta Nuova con la parte ovest del territorio aeroporto compreso. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando di gara e le offerte potranno essere inviate al Comune entro il prossimo 26 luglio: l’obiettivo dell’amministrazione è di avviare il cantiere già in estate in modo da riconsegnare al più presto ai cittadini pescaresi un’arteria fondamentale in condizioni di assoluto decoro.

Essa è ormai una zona di forte espansione; perciò si è previsto il rifacimento di strade, marciapiedi, pubblica illuminazione, rete delle acque piovane, la segnaletica, le opere di arredo urbano e il verde attrezzato, con un investimento complessivo pari a 1milione 6mila euro e i lavori dovranno essere completati entro 240 giorni dalla consegna.

L’intervento interesserà complessivamente 1.300 metri lineari di strada, forse una delle più importanti vie di comunicazione di Pescara con l’entroterra;da ricordare infatti che la Tiburtina era l’antico asse viario che collegava Pescara-Roma e soprattutto considerando che dal punto di vista urbanistico la strada risulta intersecata dalla stessa strada-pendolo: lo stesso progetto di completamento della strada-pendolo prevede l’incrocio con la Tiburtina, la realizzazione di una rotatoria con la demolizione di alcuni fabbricati fatiscenti, opere che però si realizzeranno con un futuro appalto.

L’opera è stata inserita nel Piano Triennale tra le priorità d’intervento sul territorio cittadino in quanto riqualificando le aree urbane non solo si ottiene il miglioramento funzionale, ma anche percettivo consentendo una maggiore sicurezza negli spostamenti per bambini, anziani e disabili.

Il progetto prevede la valorizzazione del tratto compreso tra via Stradonetto e il rilevato ferroviario con tre obiettivi primari: rendere maggiormente fruibile la rete viaria interessata dai lavori anche attraverso la realizzazione dei marciapiedi; garantire una circolazione carrabile e pedonale che possa ridurre al minimo le possibilità di infortuni per i fruitori; riqualificare dal punto di vista architettonico le aree interessate.

Il sindaco Albore Mascia ha sottolineato che il progetto riconsegnato al Comune circa un mese fa prevede il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi:

Gli attuali marciapiedi sono delimitati virtualmente da una cortina di platani che costeggiano la carreggiata stradale e di fatto, non esistendo un limite fisico di distinzione tra spazio pedonale e area carrabile si verifica spesso una condizione di pericolo per il pedone e di disordine perché le auto, non avendo stalli di pertinenza, parcheggiano in modo selvaggio ai bordi della strada, spesso senza lasciare spazi ai passanti. Il progetto prevede dunque la realizzazione di marciapiedi rialzati di almeno 15 centimetri con relativi cordoli per ristabilire la giusta separazione tra carreggiata stradale e spazi pedonali, con i relativi scivoli per disabili e cordoli attorno alle aiuole.

I nuovi marciapiedi verranno costruiti in betonella, prevedendo anche i percorsi per non vedenti. Non solo: i lavori prevedono anche la demolizione del manto stradale oggi esistente per riportarlo a una quota più bassa rispetto agli ingressi di molte abitazioni private, prevedendo la sua ricostruzione con un fondo stradale capace di sopportare il traffico pesante della zona.

Il progetto della linea di smaltimento delle acque piovane invece,prevede la realizzazione dei tratti di raccordo tra le nuove caditoie e la linea di smaltimento già esistente, mentre l’Aca interverrà sul posto per la manutenzione e la pulizia straordinaria di tutte le condotte, che sono in buono stato,come continua a spiegare il sindaco Mascia:

Ovviamente completato il rifacimento del manto stradale, provvederemo anche alla segnaletica orizzontale e verticale, con gli attraversamenti pedonali, la delimitazione degli spazi per la sosta dei veicoli, per le isole ecologiche, le aree di sosta dei bus pubblici, e l’installazione di ‘occhi di gatto’ a terra per rendere più visibili gli attraversamenti anche di notte. Infine completeremo l’intervento con il rifacimento delle aiuole per garantire il tocco di verde anche in via Tiburtina.