Pescara-Parma 2-0: Abbruscato-Weiss, il Delfino è vivo

PESCARA – Nell’anticipo della domenica valido per la decima giornata di campionato, il Pescara ritrova il sorriso superando, con due gol nella ripresa,  il Parma. Un successo che oltre ad allontanare le voci di un possibile esonero del tecnico Stroppa, conferma la coesione e la determinazione del gruppo. Il nuovo modulo, già visto nella precedente giornata e soprattutto con l’inserimento di due attaccanti di ruolo, ha restituito una squadra più viva e presente anche nella fase offensiva. Una scelta dunque che è risultata azzeccata anche se ci vorrà del tempo per vedere una manovra più fluida e rapida. Tra i migliori Perin, autore di interventi prodigiosi ma c’è da dire che i ragazzi di Donadoni le occasioni più grandi le hanno avute con conclusioni dalla distanza.

COSI’ IN CAMPO – Stroppa cambia modulo e sulla falsa riga di quello adottato a Verona ripropone il 3-5-2 con due punte di ruolo. Biancoazzurri privi di Romagnoli e Colucci fermi per squalifica e con Weiss lasciato in panchina. Linea a tre con il rientro di Capuano insieme a Bocchetti e Cosic. Esterni Zanon e l’ex Modesto con Blasi, Quintero e Cascione sulla linea mediana. In avanti Abbruscato e Jonathas con Vukusic che parte dalla panchina. Risponde Donadoni con il consueto 3-5-2 e squadra priva di Amauri per una ferita a labbro e Belfodil per squalifica oltre a Santacroce e Galloppa. In difesa Benalouane viene preferito a Zaccardo con Paletta centrale e Lucarelli centro-sinistra. Linea mediana con Rosi a destra e Gobbi a sinistra mentre Morrone, Valdes e Parolo operano centralmente. In attacco la veloce coppia Biabany-Pabon.

IL MATCH – Avvio su ritmi compassati con le due squadre che non si scoprono e preferiscono mantenere un prolungato possesso palla. Diversi errori da ambo le parti con l’intesa del duo di attacco  ospite migliore rispetto  a quella dell’ inedito  duo  della squadra abruzzese. Al 17′ Blasi infortunato lascia il posto a Nielsen. Si deve attendere il 24′ per vedere uno spunto di Biabany sulla trequarti campo, il giocatore si infila tra due avversari, ma il suo diagonale viene deviato in angolo della difesa biancoazzurra. Sugli sviluppi dello stesso ,ottimo servizio sul secondo palo in area piccola per Pabon che fallisce una comoda palla gol calciando a lato. Immediata risposta un minuto dopo del Pescara con corner di Quintero e Capuano in area solo in girata da buona posizione spara alle stelle.

BIABA-PADON, MOTO PERPETUO – Buone le ripartenze dei ragazzi di Donadoni con Biabany e Pabon che non danno punti di riferimento, molto mobili su fronte offensivo. Al 31′ girata da fuori area di Biabany con palla che sale sopra traversa e due minuti dopo conclusione da fuori area di Pabon che sfiora il palo alla sinistra di Perin. Brivido al 36′ uscita con l’uscita a vuoto di Perin su Biabany in area con Cosic che salva sulla linea di porta. Il finale di tempo è però di marca biancoazzurra con Abbruscato che al 44′ recupera sulla destra su errore di Lucarelli, palla a centro area per Jonathas che viene anticipato in angolo da Benalouane. Quindi allo scadere prima uno scambio Biabany-Pabon con conclusione di quest’ultimo che conclude sull’esterno della rete quindi un cross dal fondo di Nielsen per Cascione, che in area è bravo nel controllo, ma al volo conclude alto. Anche in questo caso non impeccabile la difesa del Parma.

PALETTA IL “BELLO ADDORMENTATO”, ABBRUSCATO RINGRAZIA – Avvio di ripresa che si apre con la rete del Pescara: siamo al 3′ quando su passaggio di Quintero per Abbruscato Paletta si “addormenta” con l’attaccante biancoazzurro che gli passa dietro e a due passi da Mirante lo trafigge con un preciso diagonale. Tre minuti e il Parma si rende pericoloso con Lucarelli che su angolo di Pabon colpisce bene, ma non potente di testa ; bel colpo di reni di Perin a deviare la sfera.

All’8′ Musacci prende il posto di uno spento Valdes. All’11 Abbruscato in area prova l’acrobazia in rovesciata ,ma la conclusione è debole e centrale. Donadoni si gioca la carta Sansone per Morrone passando così a tre in avanti con Biabany a fare l’esterno destro d’attacco.Al 18′ sponda aerea in aera piccola di Pabon per Biabany che per poco non arriva a ribadire il pallone in rete a pochi passi da Perin. Stroppa richiama in panchina uno stanco Jonathas per Weiss salutato dagli applausi del pubblico abruzzese.

WEISS DECISIVO PARTENDO DALLA PANCHINA – L’ingresso dello slovacco risulterà decisivo così come in altre circostanze. Al 24′ palla in area per Gobbi che poco convinto conclude di piatto su Perin che si ritrova il pallone tra le braccia. Quindi al 26′ Musacci in area per la testa di Rosi che è tanto bravo ad inserirsi quanto impreciso nel colpire il pallone che termina a lato ; un minuto dopo lancio preciso ancora di Musacci per Pabon che è rapido ad inserirsi , ma non riesce a raggiungere il pallone.

Break del Pescara con Weiss che al 28′  sulla ripartenza dei biancoazzurri conclude di potenza con pallone che si alza di poco sopra la traversa. Nel quarto d’ora finale il Parma chiude i biancoazzurri nella propria area di rigore e le azioni gol fioccano. Al 34′ su cross dalla sinistra stacco di testa di Biabany ma pallone che si spegne a lato. Ingresso al 36′ di Marchionni con Parma che passa al 4-3-3 con Rosi e Gobbi che scalano sulla linea difensiva e Biabany torna a fare la punta centrale con Pabon e Marchionni esterni.

Al 38′ ancora sugli scudi Perin prima su un’uscita di pugni poi su un diagonale in aera di Rosi. 42′ conclusione da fuori area di Parolo che esce di un metro alla sinistra di Perin. La squadra di Donadoni si sbilancia e al 44′ rischia in un 3 contro 2 del Pescara di incassare il secondo gol con Weiss che viene anticipato da Mirante in uscita. L’ultimo acuto degli ospiti arriva al 46′ con un bolide di Musacci ed uno splendido colpo di reni di Perin che devia in angolo.

Allo scadere la ciliegina sulla torta per gli uomini di Stroppa :Weiss, egregiamente servito da un colpo di tacco di Quintero, supera con un taglio in diagonale verso destra Gobbi ed infila con un preciso diagonale Mirante con pallone che carambola sul palo interno prima di finire in fondo al sacco. Torna la grande festa all’Adriatico per un successo che rilancia il Delfino in classifica e fa tirare un grande sospiro di sollievo a tutto l’ambiente in attesa dell’arrivo della Juventus nell’anticipo della prossima giornata, sabato sera sempre tra le mura amiche.

TABELLINO:

PESCARA (3-5-2): Perin, Bocchetti, Cosic, Capuano; Zanon, Blasi (dal 17′ pt Nielsen), Quintero, Cascione, Modesto (dal 30′ st Balzano), Jonathas (dal 23′ st Weiss), Abbruscato. A disp: Pelizzoli, Falso, Soddimo, Bjarnason, Celik, Vukusic, Caprari. All. Stroppa

PARMA (3-5-2): Mirante; Benalouane (dal 36′ st Marchionni), Paletta, Lucarelli; Rosi, Valdes (dal 8′ st Musacci), Morrone (dal 15′ st Sansone N.), Parolo, Gobbi; Biabany, Pabon. A disposizione: Pavarini, Zaccardo, Palladino, Acquah, Fideleff, Ninis, Bajza. All. Donadoni.

Arbitro: Massa di Imperia, I° Assistente Del Pinto di Bari, II Assistente Passeri di Gubbio, IV Ufficiale Petrella di Termoli.

Reti: 4′ st Abbruscato, 48′ st Weiss

Ammoniti: Valdes, Benalouane, Abbruscato, Jonathas, Parolo

Recupero: 3 minuti di recupero nel primo tempo e nella ripresa

Angoli: 7/7

Falli Fatti: 18/14

Fuori Gioco: 3/4

Tiri in Porta/Totali: 4/9 – 4/12

Spettatori: 14.467 (7.297 abbonati).

[Foto di apertura di Weiss con Cosic di Massimo Mucciante per gentile concessione]