Pescara, Parco Florida: stipulato Protocollo d’intesa per servizio sorveglianza

Pescara stipula del Protocollo d'intesa con Associazione Nazionale Carabinieri su Parco FloridaPESCARA – Si è svolta ieri la conferenza stampa  convocata per la stipula della Convenzione per il Parco Florida tra Comune e Associazione Nazionale Carabinieri.Presenti il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ,il consigliere comunale delegato Salvatore Di Pino, il consigliere della Circoscrizione Castellamare Benedetto Gasbarro, il Presidente dell’Associazione Federico D’Incecco e  alcuni dei volontari che svolgeranno il servizio di sorveglianza.A partire da ieri e fino al prossimo 31 ottobre, le unità dell’Arma in pensione riprenderanno a garantire la vigilanza e la sorveglianza all’interno della struttura, portando avanti anche un’azione di sensibilizzazione nei confronti dell’utenza per il rispetto dell’ambiente e del verde, replicando, in questo modo, l’esperienza effettuata con grande successo lo scorso anno.
La collaborazione è nata lo scorso anno, dopo che all’interno del Parco Florida erano stati segnalati disagi legati a incursioni e atti vandalici – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – e i primi a segnalare tali problematiche, e mi piace sottolinearlo, erano stati a stipula del Protocollo d'intesa con Associazione Nazionale Carabinieri su Parco Floridainizio 2013, i bambini, gli studenti della scuola elementare ‘Illuminati’ con i quali un anno fa abbiamo avuto diversi incontri, e quei bambini, con la purezza e la genuinità tipica di quell’età, mi hanno raccontato in maniera dettagliata perché mamma e papà non potevano più portarli a giocare in quel parco pure situato a due passi da casa, dalla loro scuola, una struttura che pure può vantare un passato glorioso: i giochi erano sporcati, imbrattati, spesso danneggiati, le panchine divelte e dissestate, le telecamere per la videosorveglianza distrutte, per non parlare dei proprietari dei cani che portavano fido a spasso liberamente nel parco, anziché nell’area di sgambettamento appositamente realizzata nella struttura verde stessa, e soprattutto i bambini mi hanno segnalato la presenza sospetta di soggetti, soprattutto adolescenti, che si nascondevano negli anfratti più protetti per strani traffici. Ovviamente quelle parole sono risuonate per noi come un campanello d’allarme importante e ci siamo attivati subito per verificare quanto segnalato e per predisporre, con l’assessore ai Parchi Roberto Renzetti, un vero piano d’intervento. Ovviamente il primo intervento ha interessato l’ordine pubblico: subito nel parco, come ricorderete, abbiamo attivato una sorveglianza costante e quotidiana da parte della Polizia municipale, destinando un agente allo specifico servizio che ha avuto, come primo compito, quello di effettuare il monitoraggio della struttura per verificare quello che accadeva nel Parco. E tale attività preliminare ha permesso alla Polizia municipale di effettuare diverse operazioni all’interno del Parco, con il sequestro di sostanze stupefacenti e la denuncia di diversi minorenni. Poi quel controllo si è trasformato in un’attività di prevenzione e informazione rivolta agli utenti, anche per incrementare il livello della percezione della sicurezza tra i fruitori del Parco. Nel frattempo si è attivato l’Ufficio tecnico comunale e del Verde, programmando la manutenzione del Parco e interventi di ripristino. Sistemati tutti i giochi per i bambini, unico problema sono rimaste le scritte dei writer che non siamo riusciti a eliminare con alcun prodotto; sistemate tutte le panchine, tornate a essere pienamente fruibili da tutti; ripristinate le telecamere con nuovi impianti a elevata tecnologia, circa 13 impianti, distribuiti all’interno del Parco, in modo da riprendere ogni angolo, peraltro impianti a raggi infrarossi, capaci dunque di filmare anche quello che accade eventualmente nelle ore notturne nel Parco, anche se di notte la struttura è chiusa al pubblico. Ovviamente ripristinate le telecamere, che a oggi ci consentono di individuare gli autori di eventuali atti vandalici, abbiamo sostituito la presenza del vigile fisso con un pattugliamento costante, ma in quell’occasione abbiamo ritenuto e riteniamo tuttora che si possa fare di più e, per tale ragione, ho chiesto la collaborazione del Nucleo di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri Onlus Sezione di Pescara, i quali, per l’intero periodo estivo, ci hanno garantito la sorveglianza dell’area del Parco Florida, con risultati ottimi sia sotto il profilo della percezione della sicurezza da parte dei fruitori del parco, sia sotto il profilo dell’attenzione sulle strutture interne, perché quei volontari sono ovviamente divenuti le nostre sentinelle, pronti a segnalare qualunque disservizio, dalla lampadina spenta, a un cestino non svuotato a un gioco rotto, permettendo all’amministrazione comunale di intervenire con tempestività per le opere di ripristino. Oggi abbiamo deciso di riproporre quella collaborazione, stipulando un nuovo Protocollo d’intesa con il Nucleo di Protezione civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri, un’Associazione che peraltro nel proprio Statuto ha ben specificato gli ambiti di intervento, ovvero ‘la prevenzione, il soccorso e l’ausilio delle Forze dell’Ordine, nonché la protezione e la valorizzazione dell’ambiente, della cultura e del patrimonio storico e artistico, la promozione e lo sviluppo delle attività connesse’, finalità che noi abbiamo chiesto all’Associazione di utilizzare nel Parco Florida con l’obiettivo di promuovere l’immagine di accoglienza nei confronti di coloro che frequentano il parco, oltre a migliorare la sicurezza dei luoghi e il loro decoro, sensibilizzando gli stessi utenti dell’area al rispetto del verde e delle strutture di arredo urbano. E allora vediamo i termini dell’accordo: il Protocollo d’intesa avrà innanzitutto validità nel periodo compreso tra la giornata odierna, 21 marzo, dunque primo giorno di primavera, e sino al prossimo 31 ottobre; come dicevo i volontari dell’Associazione si impegnano a realizzare un servizio di sensibilizzazione verso i fruitori del parco per il rispetto di quello che è patrimonio di tutti, adottando la struttura. Il Comune di Pescara, a sua volta, attraverso i Settori della Manutenzione, Verde Pubblico, Parchi e Polizia municipale, si impegna a ricevere le segnalazioni provenienti dai volontari dell’Associazione e a intervenire prontamente per la soluzione di tali problematiche sia dal punto di vista del decoro delle aree, sia per quanto riguarda la sicurezza degli spazi. E ovviamente a fine ottobre trarremo le somme di questa nuova esperienza”.

“La nostra attività – ha spiegato D’Incecco – è diretta soprattutto alla tutela del patrimonio e del parco, sensibilizzando i cittadini verso il rispetto di regole e norme. Saremo presenti per i prossimi sette mesi all’interno della struttura soprattutto nelle ore di maggior afflusso da parte dell’utenza, in particolare nel periodo pomeridiano”.