Pescara, parcheggi: si paga anche di notte

Il sindaco  anticipa alcune “pillole” del nuovo Piano tariffario dei parcheggi che sarà ultimato a settembre prossimo

PESCARA – Novità in vista nell’ambito del programma di revisione e riorganizzazione del piano tariffario di tutte le aree di sosta cittadine, che però sarà completo per settembre. Infatti sono stati annunciati parcheggi a pagamento vigilati e affidati a Pescara Parcheggi anche di notte in piazza Primo Maggio, via Gramsci e via Carducci, per incrementare la lotta contro i posteggiatori abusivi, e l’ istituzione dei posti auto a tariffa anche in via Bologna.

Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia nel corso della conferenza stampa convocata,  ieri , per illustrare le prime novità dell’estate 2010 relativamente alla gestione dei posti auto a pagamento,alla presenza dell’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli e del  presidente di Pescara Parcheggi Roberto Core, ha così illustrato:

partiamo dai parcheggi notturni . Quando un mese fa abbiamo riaperto alla sosta le aree a nord della città per il periodo estivo, tra l’altro raggiungendo un accordo con i proprietari dei terreni l’8 giugno, ossia con largo anticipo rispetto all’inizio della stagione balneare e rispetto agli anni scorsi, avevamo già anticipato la volontà di rendere disponibili quelle aree anche di notte, per contribuire a dare ordine al lungomare anche di sera e non solo di giorno.

Pescara infatti è una città che grazie ai propri stabilimenti balneari vive un fenomeno tutto particolare: di giorno la nostra costa è letteralmente presa d’assalto dai bagnanti, dai turisti e dai residenti, lo vediamo ogni fine settimana, quando già intorno alle 10 del mattino riusciamo a riempire completamente i 1.200 posti auto, o per la precisione 1.180 posti dislocati in quattro punti strategici, ossia 80 stalli presso l’ex Enaip, 50 in via Ruggero Settimo, 900 posti auto presso la Riserva di Santa Filomena e 150 stalli dinanzi a Le Naiadi. E poi, dopo le 19, quando le luci si abbassano e gli ombrelloni si chiudono, quello stesso lungomare viene di nuovo affollato da quei ragazzi che vogliono trascorrere una serata nei nostri stabilimenti, e sono tantissimi, addirittura migliaia i ragazzi che oggi grazie a tale disponibilità non avvertono più neanche la necessità di lasciare l’Abruzzo alla ricerca di locali trendy per il sabato sera, ma amano restare a Pescara, per frequentare le nostre strutture ricettive.

Dunque parliamo di una diversa tipologia di clienti, la prima, quella diurna, quella prettamente balneare e talvolta familiare, la seconda soprattutto giovanile, ma entrambe con l’esigenza di un parcheggio. Un mese fa abbiamo soddisfatto l’istanza diurna, reperendo una parte dei parcheggi necessari, posti a pagamento dalle 8 alle 20, alla tariffa forfettaria di 1,50 euro per l’intera giornata, oggi siamo in grado di dare una risposta ai nostri ragazzi, lasciando aperti quei 1.180 posti auto anche di notte, dalle 21 alle 5 del mattino, applicando anche in questo caso la tariffa forfettaria di 3 euro a notte, una cifra irrisoria che però ci darà modo di garantire il servizio, di disciplinare la sosta in modo ordinato.

Ma non basta : negli ultimi mesi si sono intensificate le segnalazioni relative alla presenza di parcheggiatori abusivi in alcune aree strategiche di maggiore frequentazione serale, ossia piazza Primo Maggio, via Gramsci, ossia la strada antistante il Museo Vittoria Colonna, e poi via Carducci, zone che, dopo che i dipendenti della Pescara Parcheggi lasciano il lavoro, si riempiono di soggetti, solitamente in condizioni di evidente disagio, i quali chiedono il classico ‘pedaggio’ agli automobilisti che parcheggiano per la passeggiata, una insopportabile gabella che più volte è stata anche affrontata nel corso del Comitato per la Sicurezza e l’Ordine pubblico, e a tal proposito, proprio negli ultimi giorni sono stati potenziati i controlli ed è stata incrementata la presenza delle Forze dell’Ordine sul posto, grazie anche all’istituzione del Posto fisso di Polizia in piazza Primo Maggio.

Ma ovviamente anche all’amministrazione è stato chiesto un ulteriore sforzo per garantire attenzione verso tale problematica e tale fenomeno e la soluzione individuata è quella di prorogare sino alla mezzanotte la sosta a pagamento in questi tre punti strategici, piazza Primo Maggio, via Carducci e via Gramsci, alle attuali condizioni, ossia 1 euro all’ora o frazione e 50 centesimi per i primi 30 minuti. In tal senso abbiamo anche previsto una differenziazione: la proroga del servizio a pagamento sino alle 24 sarà in vigore tutte le sere, dal lunedì al sabato dal 15 aprile al 15 ottobre; la stessa proroga sarà in vigore invece solo nelle serate del venerdì e del sabato dal 16 ottobre al 14 aprile. Ricordo che tale fenomeno è lo stesso che già dallo scorso Natale ci ha indotti a prorogare sino alle 21 la sosta a pagamento anche sulle aree di risulta, ossia la volontà di garantire maggiore sicurezza ai cittadini che magari di sera si recano a ritirare l’auto dopo la chiusura dei negozi o degli uffici, dunque soprattutto donne, costrette a riprendere l’auto quando le strade si spopolano. La presenza dei dipendenti di Pescara Parcheggi ci fornisce maggiore sicurezza e tutela degli utenti stessi.

L’ultima novità riguarda i 100 posti auto di via Bologna, alle spalle della sede dell’Inps, che da oggi sono divenuti, anch’essi a pagamento,tale disciplina resterà in vigore dalle 8 alle 20 e, l’obiettivo è quello di ripristinare ordine nell’area, dove oggi c’è una sorta di parcheggio selvaggio, ma soprattutto debellare il fenomeno del parcheggiatore abusivo soprattutto nelle ore diurne. E anche per via Bologna la tariffa sarà di 1 euro o frazione ogni ora e 50 centesimi per i primi 30 minuti. Ovviamente in tutti i casi la gestione dei posti auto sarà affidata a Pescara Parcheggi. A questo punto ci aspettiamo di sentir parlare di malumori, mal di pancia, obiezioni. In realtà la nostra amministrazione non vuole mettere le mani nelle tasche dei cittadini, ma piuttosto vogliamo dare regole, ordine e smantellare fenomeni antipatici, dando un servizio che però ha un costo. Tra l’altro l’istituzione di tali tariffe vuole essere anche un mezzo per disincentivare l’uso dell’auto e favorire la scelta della bici per spostarsi agevolmente in città. Dai nostri utenti ci aspettiamo collaborazione e siamo certi di averla, com’è già avvenuto sulle aree di risulta dove tra l’altro, con l’introduzione della sosta a pagamento sino alle 21 non abbiamo registrato un calo delle presenze, ma anzi un incremento degli abbonamenti, nonché la soddisfazione degli utenti che, a fronte di un miglioramento del servizio, sono anche disponibili a sborsare un euro in più, senza per questo fuggire fuori città per fare un acquisto. E la nostra amministrazione è decisa a migliorare i servizi: appena ieri l’assessore D’Ercole ha annunciato per la prossima settimana la riapertura dei 310 posti auto della parte nord delle aree di risulta dell’ex stazione dove l’impresa ha addirittura terminato i lavori di riqualificazione con un mese d’anticipo rispetto a quanto previsto sull’appalto. E soprattutto a settembre presenteremo il nostro Piano di riorganizzazione dei parcheggi e i nostri progetti.

Ha confermato l’assessore Fiorilli:

tali provvedimenti  sono stati sollecitati a più riprese sia dai residenti, dunque dai fruitori dei parcheggi, nonché dagli operatori, con l’obiettivo da un lato di evitare la sosta selvaggia, specie nelle ore serali nella parte più a nord del litorale, dall’altra di garantire una riviera in perfetto ordine.