Pescara Parcheggi, nuovo gestore dei posti auto a pagamento

La società si occuperà anche dello sviluppo di forme di mobilità alternativa.

PESCARA – Ieri, in una conferenza stampa , il sindaco Albore Mascia , alla presenza dell’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli e del Presidente della società Roberto  Core , ha ufficializzato il passaggio a Pescara Parcheggi della   gestione dei posti auto a pagamento della città. La società dal primo marzo ha ufficialmente assunto la conduzione  dei 3.627 stalli di sosta a pagamento della città.

Secondo  l’amministrazione comunale si tratterebbe  di un autentico giro di vite nella gestione di un servizio essenziale, affidato a una società che ora dovrà occuparsi anche dello sviluppo di forme di mobilità alternativa, come il car sharing, il car pooling e il bike sharing, che potrebbe partire già nelle prossime settimane, insieme all’introduzione delle carte prepagate per la sosta. La società ha già rinnovato per tre mesi i contratti ai 34 parcheggiatori attualmente in servizio e intanto, nei prossimi giorni, tramite la Direzione provinciale del lavoro, provvederà alla selezione del personale definitivo con modalità ispirate alla massima trasparenza e sulla base di requisiti dettati da amministrazione e Pescara Parcheggi la quale darà priorità all’esperienza e alla professionalità maturate.

Ha ricordato il sindaco:

Sette mesi fa, quando si è insediato il nuovo governo cittadino, abbiamo trovato una situazione estremamente difficile nel servizio parcheggi: il 20 giugno 2007 la passata amministrazione comunale di centro-sinistra aveva infatti effettuato una gara d’appalto per riaffidare all’esterno il servizio. A quella gara risposero tre imprese: esaminate le candidature il servizio venne aggiudicato, seguendo il criterio delle migliori condizioni economiche per l’Ente, ma l’esito si è poi rivelato tra i più sfortunati per la stessa amministrazione, generando ricorsi e contenziosi che hanno bloccato l’affidamento e che ancora oggi, a distanza di due anni dalla pubblicazione di quell’ultimo bando, sono pendenti.

A fine giugno 2009 ci siamo trovati di fronte forse alla prima vera grande emergenza ereditata dal governo che ci aveva preceduto. In sostanza il vecchio affidamento all’Associazione temporanea d’impresa, che sino al giugno 2009 aveva gestito i parcheggi a pagamento, era ormai scaduto, la passata giunta non aveva rinnovato il contratto e, d’altro canto, non aveva neanche organizzato una diversa forma di gestione del servizio stesso. In altre parole: il settore parcheggi rischiava il collasso. In pochi giorni non avremmo più usufruito della riscossione dei parcheggi a pagamento, facendo mancare al Comune di Pescara una forma di introito fondamentale per la pubblica amministrazione e lasciando a casa i parcheggiatori storici che all’improvviso si sarebbero ritrovati senza lavoro e senza stipendio. Non solo: con un blitz, in poche ore, l’Ati ha anche rimosso tutti i parcometri cittadini. Dinanzi a tale situazione la nuova amministrazione comunale si è rimboccata le maniche, non ci siamo persi d’animo e, con l’assessore alla Mobilità Fiorilli abbiamo fronteggiato l’emergenza in modo brillante.

Il Comune ha ripreso a sé la gestione di tutti i posti auto a pagamento della città e, per il reperimento del personale, si è affidato a un’agenzia di lavoro interinale. In pochi giorni sono stati predisposti i contratti e di fatto siamo riusciti a garantire la continuità del servizio, senza perdere un solo posto di lavoro. Inoltre già a fine agosto, dunque in tempi record, siamo anche riusciti a ripristinare i parcometri installando  delle macchine innovative, alimentate da piccoli impianti fotovoltaici, con dei ‘cervelli intelligenti’ collegati a una sala operativa di controllo allestita in Comune, dalla quale è possibile verificare ogni giorno in tempo reale l’utilizzo di ogni singola macchina, il suo corretto funzionamento, eventuali errori e, automaticamente, anche l’incasso quotidiano.

Ha proseguito il sindaco:

Nel frattempo  è iniziata la fase della programmazione perché la nostra amministrazione comunale ha le idee chiare sul tipo di mobilità che intendiamo introdurre nel nostro territorio e che punta alla revisione del Piano traffico, all’introduzione di nuove Zone a traffico limitato, al  potenziamento di una corretta politica della sosta e all’individuazione di zone di scambio modale. Compiti che abbiamo concentrato in un unico soggetto, la società  Pescara Parcheggi Srl, a totale partecipazione comunale, la cui presidenza è stata affidata a un professionista di Pescara, Roberto Core, che a partire da ieri, primo marzo, ha ufficialmente assunto la gestione di tutti i parcheggi a pagamento di Pescara e che, come previsto nel contratto stipulato venerdì scorso, avrà il compito di sviluppare e promuovere le nuove forme di mobilità alternativa.

Pescara Parcheggi Srl ha dunque ereditato i 3.627 posti auto a pagamento della città, ossia 1.425 posti situati presso l’ex stazione ferroviaria, la parte sud delle aree di risulta; 650 presso il Terminal bus, 150 nell’area antistante il Bingo, e poi 190 posti auto in piazza Primo Maggio, 83 tra piazza Spirito Santo e via Latina, 84 in via del Concilio, 64 in via Gramsci, 40 in via Rieti, 41 in via Bologna, 63 in via Carducci, 61 in via Firenze, 138 in via Nicola Fabrizi, 51 in via Milano, 38 in via Parini, 29 in piazza Muzii, 27 in via Cesare Battisti, 445 nell’area del nuovo Tribunale, 60 tra via Orazio, via dei Bastioni e via Valerio, 37 in Largo dei Frentani e 32 in piazza Alessandrini, ai quali a breve si aggiungeranno i 300 posti auto realizzati a ridosso della nuova stazione ferroviaria di Porta Nuova, dove tra l’altro Pescara Parcheggi allestirà a breve la propria sede, all’interno della storica sede dello scalo, completamente ristrutturata.

Ha aggiunto Mascia:

Chiara la situazione del personale : per ora la società ha assorbito i contratti stipulati dall’amministrazione comunale con la società di lavoro interinale, dunque per i prossimi tre mesi, sino a fine maggio, proseguirà la gestione del servizio con i 34 parcheggiatori attualmente operativi, personale tra l’altro che svolge tale mansione ormai da oltre dieci-quindici anni, acquisendo dunque anche una specializzazione nel settore.

Nel frattempo tramite la Direzione provinciale del lavoro, dunque in condizioni di massima trasparenza, verranno organizzate delle prove di selezione a evidenza pubblica che entro qualche mese consentiranno a Pescara Parcheggi Srl di reperire il proprio personale definitivo. Ovviamente i requisiti li detteranno Pescara Parcheggi e amministrazione comunale, che porranno come prioritari la professionalità e l’esperienza certificate maturate nel settore specifico. Dunque i 34 operatori hanno ottime possibilità di essere confermati. Né vale la contestazione già sollevata dal Pd che avrebbe tirato fuori dal cilindro una presunta legge regionale che consentirebbe l’assunzione solo di coloro che non abbiano lavorato da almeno sei mesi. Ricordiamo allora al Pd che quella norma non si applica ai nostri parcheggiatori i quali sono a tutti gli effetti dei disoccupati chiamati da un’agenzia interinale, dunque non hanno mai avuto un contratto con il Comune, ma solo con la stessa Agenzia, dunque tutti potranno accedere alle prove di selezione.

Ha commentato l’assessore Fiorilli:

Finalmente  riusciremo a dare stabilità a un servizio che è sempre vissuto nella precarietà.

Il Presidente Core ha intanto già annunciato le prime novità:

tra le quali l’istituzione di carte prepagate dotate di microchip, acquistabili anche in tabaccheria, per coprire i costi della sosta, senza bisogno di munirsi degli spiccioli e poi la possibilità di trasformare i nostri parcheggiatori anche in ausiliari del traffico, consentendo loro di elevare verbali sulla sosta. Dopo aver implementato i servizi potremo valutare la necessità di ulteriore personale, che nel frattempo doteremo di divise per un rilancio anche in termini d’immagine del settore. Non verranno invece ritoccate le tariffe che sono di competenza dell’amministrazione comunale.