Pescara, PalaRegione: dove?… è ancora polemica

PESCARA – L’assessore all’Urbanistica del Comune di Pescara Marcello Antonelli in risposta alla conferenza stampa del Pd sul PalaRegione ha commentato:

Non accettiamo lezioni di buongoverno da quel Pd che in sei anni non è stato in grado di redigere un solo Piano particolareggiato per garantire lo sviluppo di Pescara, che in sei anni ha portato avanti una delibera relativa alla costruzione dei Palazzi della Regione che suscita forti perplessità in termini di trasparenza e linearità, un Pd che soprattutto non si è preoccupato di ottemperare all’obbligo di legge che imponeva già dal 2008 la redazione del Piano del rischio aeroportuale, che ha momentaneamente bloccato la realizzazione del PalaRegione.

Un Pd che solo oggi si preoccupa di dare a Pescara quelle strutture che sarà ora il nuovo governo cittadino di centro-destra a realizzare con celerità e tempestività.

Ha ricordato Antonelli:

Nel 2003 la passata giunta Pace ha lasciato al centro-sinistra un enorme patrimonio di idee e progetti per lo sviluppo della città, primo fra tutti i Piani particolareggiati. Dopo sei anni nulla è cambiato: nessun Piano particolareggiato è stato redatto, nessun passo in avanti è stato realizzato, e in compenso la città è rimasta bloccata, paralizzata, perdendo sei anni preziosi. Il passato governo di centro-sinistra si è perso dietro progetti assurdi e irrealizzabili.

E’ successo per le aree di risulta, è successo per la realizzazione dei Palazzi della Regione, un progetto sul quale invito il Pd ad astenersi da qualunque considerazione, visto che in sei anni ha prodotto solo una delibera che non rappresenta un modello di trasparenza, linearità e correttezza, una delibera anzi che a parere degli stessi uffici tecnici è sempre stata estremamente deficitaria nei contenuti e non ha prodotto alcun effetto sul territorio.

Oggi il Pd non è più un gruppo credibile e non possiamo accettare lezioni da coloro che in sei anni di governo della città non sono stati in grado di redigere quel Pp7 che ci avrebbe consentito di realizzare in modo celere e trasparente i nuovi edifici della Regione, un Piano che ora il centro-destra sta già redigendo individuando le nuove superfici da destinare agli uffici regionali. Si preoccupasse piuttosto il Pd di spiegare alla città perché dal 2008 ha tenuto chiuse in un cassetto quelle note con le quali il Ministero obbligava il Comune a elaborare e presentare il Piano del rischio aeroportuale, un obbligo di legge al quale la nuova amministrazione comunale di centro-destra si sta attenendo scrupolosamente, nonostante i mugugni e i mal di pancia dello stesso centro-sinistra.

La nuova sede della Regione Abruzzo a Pescara si farà all’interno del nuovo Pp7, la dislocazione degli edifici verrà semplicemente spostata in aree adeguate, rispettando le leggi dello Stato e le regole della trasparenza delle procedure.