Pescara: nuovi orari per conferire i rifiuti dal 1 Febbraio 2010

Controlli a tappeto e multe per chi non rispetta l’ordinanza.

Scattano i nuovi orari per il conferimento dei rifiuti a Pescara: a partire dal prossimo primo febbraio il pattume domestico potrà essere gettato negli appositi contenitori stradali esclusivamente dalle 19 alle 24; i ristoratori potranno invece conferire l’immondizia dalle 23 alle 3 del mattino. Tutti coloro che saranno sorpresi a effettuare tali operazioni in orari diversi da quelli stabiliti verranno sanzionati con multe fino a 500 euro. I cittadini avranno ora sette giorni di tempo per abituarsi al nuovo dispositivo, subito dopo scatteranno i controlli a tappeto.

Lo hanno annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco dopo la firma della relativa ordinanza avvenuta nella giornata di ieri.

Hanno ricordato il sindaco Albore Mascia e l’assessore Del Trecco:

Nei primi sei mesi di governo della città abbiamo effettuato un attento lavoro di analisi e verifiche per comprendere cosa non funzionasse realmente nel servizio della nettezza urbana e quali fossero le carenze strutturali e organizzative. Nel corso dell’estate abbiamo attuato provvedimenti straordinari per compensare le carenze di personale, poi, una volta concluse le ferie, il servizio è entrato a regime, consentendoci anche di far partire l’operazione ‘Pescara Pulita’, per il lavaggio straordinario di strade e tombini. Tuttavia permangono delle ‘sacche di criticità’ relative alla presenza sul territorio di vere discariche abusive di rifiuti ingombranti, a causa di cittadini che utilizzano ogni angolo del territorio per disfarsi del vecchio divano o della lavatrice rotta. Di solito approfittano delle ore notturne per caricare in auto l’oggetto da smaltire e lo abbandonano nella prima area disponibile, nonostante sia operativo un servizio ad hoc che consente di beneficiare gratuitamente del ritiro a domicilio del pattume ingombrante, limitandosi a contattare il numero verde della Attiva Spa. E problemi continuano a permanere anche nel conferimento dei rifiuti semplici, a causa di quegli utenti che riempiono i cassonetti in ogni ora del giorno e della notte, indifferenti all’esistenza di orari specifici, predisposti proprio per meglio coordinare il conferimento del pattume e il suo ritiro da parte della Attiva.

Il risultato è che spesso i cassonetti sono di nuovo strapieni dopo un’ora dal passaggio dei mezzi della Attiva e quei rifiuti sono destinati a restare all’interno dei bidoni per un giorno intero in attesa della notte successiva, con evidenti problemi relativi al decoro urbano e al cattivo odore, soprattutto nel periodo estivo con relative ripercussioni sull’immagine turistica della città. A questo punto l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno meglio disciplinare il settore attraverso un’apposita ordinanza, fissando nuovi orari di conferimento dei rifiuti, differenziati a seconda dell’utente di riferimento, e le relative sanzioni che verranno applicate in caso di violazione. A partire dal prossimo primo febbraio, i rifiuti urbani indifferenziati dovranno essere conferiti esclusivamente negli appositi cassonetti in strada rigorosamente solo dalle 19 alle 24; gli utenti che effettuano il porta a porta dovranno gettare il proprio pattume negli stessi orari, ma rispettando le giornate di raccolta fissate nei calendari della Attiva. I rifiuti provenienti invece dalle attività di ristorazione dovranno essere conferiti solo dalle 23 alle 3 di notte. In questo modo dalle 24 scatterà la raccolta del pattume delle utenze domestiche, dando agli operatori della Attiva il tempo sufficiente per svuotare tutti i cassonetti cittadini prima dell’alba, mentre un secondo gruppo si occuperà del ritiro dei rifiuti di bar, locali e ristoranti dalle 23 sino al mattino.

Discorso diverso per il conferimento di carta, cartone e plastica: i cartoni prodotti dalle attività commerciali, artigianali e dagli uffici, ossia carta, cartoni, giornali e riviste, con esclusione della carta cellophanata e oleata, dopo essere stati disassemblati, svuotati puliti, schiacciati e legati in piccole balle, dovranno essere riposti ordinatamente legati fuori dall’esercizio commerciale inderogabilmente dalle 19 alle 24 dei giorni feriali, escluso i festivi. Plastica, carta, cartoni e vetro prodotti dalle famiglie, dopo essere stati ugualmente disassemblati, svuotati, puliti e schiacciati, dovranno essere gettati dalle 19 alle 24, stessi orari per i quartieri in cui è attivo il servizio di raccolta porta a porta, rispettando però i giorni di ritiro già indicati dalla Attiva. “Emanata l’ordinanza scatteranno le sanzioni – hanno ancora sottolineato il sindaco Albore Mascia e l’assessore Del Trecco -: i cittadini e gli utenti avranno una settimana di tempo per abituarsi ai nuovi orari che la Attiva divulgherà in modo opportuno attraverso depliant e volantinaggio; dal primo febbraio inizieranno i controlli a tappeto e coloro che saranno sorpresi con il classico sacchetto del pattume in mano pronto a gettarlo nel cassonetto al di fuori degli orari consentiti sarà inevitabilmente multato con una sanzione sino a 500 euro. A effettuare i controlli saranno gli agenti della Polizia municipale che, come già preannunciato nei giorni scorsi, già dalla prossima settimana inizieranno invece i blitz per sorprendere anche coloro che trasformano il territorio in una grande discarica abusiva. Il nostro obiettivo è di mettere a regime il servizio già entro la prossima primavera, obiettivo che raggiungeremo anche grazie alla nomina dell’Amministratore unico della Attiva previsto per fine gennaio con la convocazione dell’Assemblea dei soci.

Concludiamo sottolineando che bisogna soprattutto far comprendere ai cittadini il significato di una corretta gestione del problema rifiuti, attraverso l’informazione e l’educazione. Per far questo devono essere coinvolte tutte le agenzie informative e formative:giornali, Tv, scuola e deve essere attuata una efficace campagna pubblicitaria .Infatti una opportuna pubblicità può motivare i cittadini nei confronti del problema, invitarli a fare scelte consapevoli in merito alla raccolta differenziata ,al recupero, al risparmio e più in generale spingerli ad assumere comportamenti responsabili nei confronti della propria città e , in generale, dell’ambiente.