Pescara, nuovi atti intimidatori in via Caduti per Servizio

PESCARA – Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, intervenendo dopo il nuovo atto intimidatorio registrato sabato sera in via Caduti per Servizio, ha ribadito che a partire da oggi, 20 febbraio, i cittadini di tale via  torneranno ad avere l’Unità mobile della Polizia municipale sul territorio.Il  sindaco lo aveva già annunciato venerdì scorso nel corso dell’Assemblea popolare con i residenti della via,  ma dopo l’ultimo atto intimidatorio ai danni di una donna che nel corso della stessa Assemblea aveva denunciato di essere oggetto di ritorsioni, tale provvedimento è diventato quanto mai urgente. Bisognerà inoltre  individuare altre forme di controllo come  installare  al più presto nel quartiere decine di telecamere per una videosorveglianza reale e concreta.

Ha commentato ieri il sindaco:

purtroppo non sono trascorse neanche quarantotto ore dall’Assemblea e già torniamo a parlare di tentate aggressioni in via Caduti per Servizio, quelle che chiamo ‘colpi di coda’ di quelle poche famiglie alle quali i riflettori accesi sul quartiere danno fastidio perché pensano che l’amministrazione comunale e le Forze dell’Ordine abbiano abbassato la guardia e l’attenzione sul rione . Così non è e lo ha dimostrato la nostra partecipazione massiccia, come forza di Governo, all’Assemblea di venerdì scorso, quando abbiamo ascoltato la voce dei cittadini, dei residenti, la voce del territorio, che non vuole sentirsi abbandonato. Sono certo che le indagini in corso consentiranno di individuare in tempi record gli autori della nuova intimidazione, così com’è accaduto mesi fa in occasione del rogo dell’auto del Presidente dell’Associazione Insieme per Fontanelle. L’amministrazione comunale, come ho già detto due giorni fa, è pronta e decisa a fare la propria parte: da domani verrà ripristinato il servizio dell’Unità Mobile della Polizia municipale che io personalmente ho voluto nel quartiere già all’indomani dei primi atti intimidatori. Ovviamente l’Unità è stata distolta a inizio febbraio per l’emergenza neve che ci ha costretto a mobilitare tutte le unità operative della Polizia municipale per impiegarle quasi esclusivamente nelle attività inerenti il maltempo. Tuttavia, anche senza l’Unità mobile, che rappresenta sicuramente un deterrente naturale contro la microcriminalità, abbiamo continuato a effettuare i controlli e il monitoraggio sulle strade del quartiere Fontanelle, come dimostrano i report continui che la Polizia municipale mi ha consegnato quotidianamente. Da domani, dalle 8 sino alle 20, riporteremo l’Unità Mobile, mentre chiederò l’ausilio delle altre Forze dell’Ordine per i controlli notturni, così com’è avvenuto sino a gennaio scorso con l’utilizzo delle unità dell’Esercito e con l’intervento di Carabinieri e Polizia di Stato. I cittadini ci sentiranno e vedranno vicini, decisi a far sì che via Caduti per Servizio continui a essere quel modello attuativo nella battaglia per la legalità di cui continuo a parlare anche negli altri quartieri a rischio, come via Lago di Capestrano-via Lago di Borgiano. Intanto  accelererò anche le procedure per l’installazione delle telecamere per la videosorveglianza, un intervento che riguarderà a tappeto l’intera città e per la quale stipuleremo con il Prefetto una convenzione denominata ‘Patto per la Sicurezza’.