Pescara :”Non permettiamo di denigrare il lavoro della Polizia Municipale”

Lo ha affermato il Vicecapogruppo Pdl Foschi replicando alla  nota Del Vecchio relativa alla multa comminata  ad un  mezzo non revisionato della Polizia municipale

PESCARA – Il vicecapogruppo del Pdl Armando Foschi  ha replicato  ieri alla nota  del consigliere Del Vecchio che avrebbe ‘scoperto’ una multa comminata a un mezzo della Polizia municipale di Pescara perché trovato senza revisione durante le fasi concitate dell’emergenza neve e subito dopo un incidente durante il quale il mezzo è stato investito da un Suv, scivolato sul ghiaccio.Si legge nel comunicato:

denigrare agli occhi della città il lavoro di un intero Corpo di Polizia municipale per una multa non rende un bel servizio al consigliere d’opposizione Enzo Del Vecchio che ancora una volta, preso dalla ricerca forsennata dello scoop quotidiano, rimedia una pessima figura di pubblico amministratore per se stesso e per il gruppo consiliare del Pd. Chieda scusa ai Vigili urbani di Pescara il consigliere Del Vecchio, chieda scusa a quegli agenti che per i 15 giorni di emergenza neve, così come fanno ogni giorno, si sono prodigati ogni minuto, senza risparmiarsi, lavorando anche per 16 ore consecutive, agenti il cui lavoro svolto, la cui abnegazione, non possono essere infangati da qualsivoglia politico di turno.

Ha commentato Foschi:

ormai la polemica politica al Comune di Pescara sta lasciando spazio al cattivo gusto e all’offesa, continuando a scendere sempre più in basso : lo scandalo odierno secondo il consigliere Del Vecchio è l’aver sorpreso un mezzo del Comune senza la revisione. E, cosa ancora più risibile, quella carenza sarebbe simbolo della ‘conduzione dissennata della macchina organizzativa comunale di un’amministrazione incapace e fannullona’. Probabilmente il consigliere Del Vecchio non si è nemmeno reso conto di quello che ha scritto: non ho ben compreso se, secondo l’illustre consigliere, compito di un sindaco, di un assessore o di un’amministrazione genericamente intesa è quello di andare a verificare anche le revisioni del parco auto, compito che forse viene svolto, con diligenza, da funzionari o dirigenti. E’ evidente che siamo dinanzi a un errore umano, commesso in giorni frenetici, nel pieno dell’emergenza neve, mentre l’esercito della Polizia municipale di Pescara si è collettivamente distinto per un lavoro intenso, straordinario, riconosciuto da tutta la città, per garantire la massima assistenza a tutto il territorio. Ci sono stati Vigili urbani, ufficiali e agenti, che hanno lavorato ininterrottamente per 16 ore al giorno, senza guardare a orari, contratti, diritti, licenze, permessi, ferie, famiglia, figli, mettendo a rischio la propria vita per assistere sino all’ultimo cittadino, senza pensare al ghiaccio, alla bufera di neve, e che mentre molti cosiddetti politici stavano al calduccio a casa, hanno trascorso 15 giorni al freddo, con temperature polari, per aiutare la città. E oggi il consigliere Del Vecchio pretende di denigrare quel lavoro, di offendere dinanzi alla città un intero Corpo, per un solo errore umano. Non lo permettiamo, non lo consentiamo, né al consigliere Del Vecchio, né a chiunque altro: il Corpo della Polizia municipale di Pescara è un orgoglio per l’amministrazione comunale e per la città tutta, lo è stata nei giorni dell’emergenza neve e lo è ogni giorno, e ritengo che ancora una volta il consigliere Del Vecchio, incassata una figuraccia clamorosa e colossale, dovrebbe chiedere scusa alla Polizia municipale, pubblicamente, per la vergognosa strumentalizzazione operata sulla pelle di centinaia di agenti.