Pescara: messa in sicurezza dei pilastri del ponte dell’Asse Attrezzato

L’Anas ne dovrà spicconare almeno venti.

Si è lavorato venerdì e sabato alla spicconatura dei pilastri di sostegno del ponte dell’Asse Attrezzato sovrastante la golena sud in quanto essi hanno subito cedimenti di pezzi di intonaco giovedì scorso. La stessa golena verrà riaperta a tratti e parzialmente alla sosta e al transito delle auto man mano che saranno effettuate gli interventi di messa in sicurezza.

Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ha affermato ieri :

Per il fine settimana dovremo rinunciare all’utilizzo di quel serbatoio prezioso di posti auto per garantire l’incolumità degli utenti che, per stasera e domani potranno comunque utilizzare i posti auto esistenti a ridosso dell’ex Tribunale, dietro piazza Alessandrini, e sulla golena nord.

L’episodio si è verificato giovedì scorso, intorno alle 11, con il cedimento di grossi pezzi di cemento armato che, probabilmente a causa delle forti escursioni termiche, si sono staccati dai ferri e sono precipitati a terra, per pura fortuna danneggiando una sola auto parcheggiata e soprattutto senza ferire alcun passante.

L’intera area è stata subito chiusa al traffico e alla sosta, con l’interdizione dei due ingressi, il primo su via Marconi, il secondo in via Orazio. Già nella mattinata di giovedì ho avuto un’interlocuzione positiva con il Direttore Compartimentale dell’Anas Valerio Mele che ha assicurato all’amministrazione comunale la massima collaborazione per risolvere in tempi brevissimi il disagio.

Mentre il governo cittadino ha firmato l’ordinanza per interdire ad auto e pedoni momentaneamente l’accesso sul lungofiume, l’Anas già ieri mattina e ancora oggi ha avviato la spicconatura del ponte sovrastante per la messa in sicurezza d’emergenza. Le operazioni riprenderanno lunedì mattina, 8 febbraio, e intanto già nella serata di ieri, nel corso di un nuovo colloquio telefonico, il dottor Mele ha comunicato che le operazioni, secondo il sopralluogo dei tecnici, dovranno riguardare almeno venti pilastri, dunque richiederanno diversi giorni.

Tuttavia per garantire la fruizione, almeno parziale, dell’area golenale, i tecnici Anas certificheranno l’agibilità dell’area mano a mano che le opere procederanno, autorizzando dunque la riapertura a tratti della banchina. Non solo: l’Anas ha già ufficializzato l’inizio per il prossimo marzo dei lavori di riqualificazione dell’intero asse, dalla golena sino all’altezza del cementificio, opere che sono slittate di due mesi perché le temperature troppo basse non consentono ora di lavorare al rifacimento del cemento armato.

Nel frattempo l’amministrazione è certa di poter contare sulla collaborazione dei residenti, degli operatori e dei fruitori del centro storico che, per un fine settimana, dovranno necessariamente rinunciare al parcheggio golenale, contando però sulla disponibilità di altre aree di sosta tutt’attorno a Pescara vecchia.