Pescara: maxi-parcheggio di scambio e piano di zona per l’edilizia popolare

Approvati dal Consiglio comunale due interventi edilizi  strategici per lo sviluppo del territorio.

PESCARA – Il Consiglio comunale di Pescara, nella seduta di ieri, grazie alla condivisione di un’idea chiara di città e alla compattezza politica  delle forze  del centro-destra, ha approvato due interventi edilizi strategici per lo sviluppo del territorio che, da un lato doteranno il capoluogo adriatico del primo maxi-parcheggio di scambio, 500 posti auto in tutto, nell’area dell’ex Fornace Tinaro, e dall’altro, consentiranno l’avvio del primo Piano di Zona per l’edilizia economica e popolare. Questi interventi  sono strettamente connessi a quelle opere della mobilità, come la filovia, avviate dalla nuova amministrazione comunale, e che finalmente , secondo il sindaco Albore Mascia, dovrebbero  cambiare il volto di Pescara .

In  merito alla delibera  relativa al Piano attuativo di iniziativa privata, proposto da Iniziative Immobiliari, inerente l’area dell’ex Fornace Tinaro, lungo la via Tiburtina, a ridosso dello scalo aeroportuale,   ha ricordato l’assessore alla Gestione del Territorio Marcello Antonelli:

è prevista la realizzazione di quattro corpi di fabbrica, tutti a destinazione direzionale e ricettiva oltre alla ristrutturazione di un edificio già esistente. Nello specifico, sul lotto 1 è stato inserito un edificio destinato a uffici, costituito da tre piani fuori terra oltre a un edificio esistente destinato a officina. Sul lotto 2 verranno realizzati un manufatto direzionale e un hotel, entrambi dotati di un piano interrato riservato a parcheggio. In particolare l’edificio direzionale sarà costituito da quattro piani fuori terra, per un’altezza di 15 metri, e anche l’hotel avrà sempre quattro piani fuori terra. Infine sul terzo lotto sarà costruito un fabbricato destinato a uffici costituito da un piano interrato riservato a parcheggi e cinque piani fuori terra con destinazione direzionale ossia commercio al piano terra e uffici per gli altri quattro piani, per un’altezza complessiva pari a 15 metri. Non solo: sicuramente l’aspetto più rilevante del progetto è relativo alla costruzione del primo parcheggio di interscambio o scambio, 500 posti auto in tutto. Si tratta di un Piano che ha avuto il parere positivo dell’Enac e nei cui confronti non è stata presentata alcuna osservazione.

Ha detto il capogruppo Udc Vincenzo Dogali:

Dinanzi a tali interventi , il Consiglio comunale deve affidarsi ai pareri dei tecnici, in questo caso tutti positivi, e all’interpretazione autentica delle norme che gli stessi tecnici forniscono. Non possiamo continuare a ritardare l’approvazione di tali Piani attuativi procurando danni incommensurabili alla città, dobbiamo operare nel rispetto delle regole, ma con celerità d’azione.

Ha detto il capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri

Il Piano dell’ex Fornace Tinaro  si traduce in un’iniziativa imprenditoriale tesa a realizzare strutture direzionali e ricettive e infrastrutture per il tempo libero concretizzando quell’idea di città policentrica di cui tante volte abbiamo parlato. Ma soprattutto verrà realizzata un’opera pubblica strategica, ossia un parcheggio di scambio o interscambio individuato nel confine ovest della città, in prossimità dell’aeroporto, in una zona in cui l’amministrazione comunale di centro-destra riuscirà a portare l’ultima tratta della metropolitana di superficie che abbiamo finanziato con i 21milioni di euro in più dei Fondi Fas. Parliamo di un parcheggio in cui l’automobilista potrà scegliere di arrivare, lasciare la propria auto e raggiungere il centro di Pescara a bordo di un mezzo pubblico più conveniente e più veloce della stessa auto privata, ossia di un intervento utile alla città.

Il Piano è stato approvato in aula con 17 voti favorevoli, il voto contrario del consigliere Sulpizio dell’Italia dei Valori e 2 presenti in aula e non votanti. Ed è stato adottato dal Consiglio comunale anche il Piano per l’Edilizia Economica e Popolare in via Luigi Polacchi, in zona Colle Breccia.

Ha detto l’assessore Antonelli presentando la seconda delibera:

quattro Piani di Zona sono già stati approvati in precedenza e in questi giorni i nostri uffici stanno predisponendo i relativi bandi pubblici , il quinto, previsto su un’area di proprietà della famiglia Pasetti, approda oggi in aula per il primo atto formale, l’adozione. L’intervento riguarda un’area pari a 4.495 metri quadrati situata in via Polacchi, ossia nella zona di San Silvestro spiaggia, ai piedi della collina di Colle Breccia, e si estende sino al confine con Francavilla al Mare, e prevede la realizzazione di due distinti corpi di fabbrica di tipo edilizio a schiera sfalsato, costituiti rispettivamente da tre e cinque moduli, distribuiti a ventaglio intorno a un ampio spazio riservato a verde pubblico. Ciascun modulo si sviluppa su tre livelli fuori terra, ossia un piano seminterrato destinato a garage, un piano rialzato e un primo piano residenziale, per 42 nuovi residenti. Circa 1.070 metri quadrati della superficie complessiva sono destinati a verde, 165 metri quadrati a parcheggi pubblici, posti alle estremità dei due corpi di fabbrica, e 460 metri quadrati di area pedonale. La progettazione è esclusivamente pubblica ed è stata predisposta dalla nostra struttura interna.

La delibera è stata approvata dall’aula con 16 voti a favore e 3 contrari.

Ha detto il sindaco Luigi Albore Mascia:

con una grande prova di compattezza da parte della coalizione di centro-destra che ha condiviso quelle delibere tese a cambiare il volto del nostro territorio. Dopo l’avvio dei lavori della filovia, l’inaugurazione della nuova stazione ferroviaria di Porta Nuova, e la progettazione del Ponte Nuovo presso l’ex Camuzzi prosegue dunque la stagione delle grandi opere a Pescara.

Il Consiglio ha poi approvato anche le delibere relative all’affrancazione del canone di livello gravante sul lotto di terreno individuato nel nct del Comune di Spoltore e la rinuncia all’esercizio del diritto di prelazione per il trasferimento della proprietà nei piani di zona Peep, atto, quest’ultimo, fondamentale per consentire a molti cittadini di stipulare i preliminari notarili di acquisto della prima casa. Sono invece state rinviate le delibere relative al nuovo Regolamento del mercato ittico all’ingrosso e alla revoca dell’istituzione del registro delle unioni civili, quest’ultima per assenza del consigliere proponente della Lista Teodoro Massimiliano Pignoli.