Pescara: la cerimonia dedicata alla Madonnina del Porto

PESCARA – Come ogni anno nel giorno dell’Immacolata la città di Pescara dimostra la sua devozione  alla Madonnina del Porto e  partecipa alla cerimonia a Lei dedicata. Ieri mattina  infatti alle 8 c’è stata la celebrazione della Santa Messa presso la parrocchia di Sant’Andrea Apostolo, officiata dall’arcivescovo di Pescara, Monsignor Tommaso Valentinetti. Quindi, alle 9.15 ha preso il via la processione, guidata dal gruppo scout della parrocchia e da Monsignor Valentinetti, e seguita dalle Autorità, ossia, oltre al sindaco Albore Mascia, anche il Prefetto Vincenzo D’Antuono, il consigliere comunale Massimo Pastore e Riccardo Padovano, del Comitato organizzatore della Parrocchia. Il corteo, partendo da piazza Sant’Andrea, si è snodato lungo via Bologna, via Lazio, via Gobetti, via Galiani, via Puccini, via Bruno Buozzi, attraversando il borgo di pescatori, quindi il lungomare Matteotti, sino a giungere e raccogliersi sotto la statua della Madonna, mentre tre Vigili del Fuoco hanno preso la Corona e un secondo mazzo di fiori portati dagli scout e, salendo lungo la scala antincendio, hanno raggiunto la statua e hanno deposto i fiori dinanzi all’immagine, tra gli applausi dei presenti.

Ha detto il sindaco:

una comunità intera si è stretta stamane attorno alla sua Madonnina del Porto, le donne e gli uomini di Borgo Marino nord, da sempre fedeli conservatori di una tradizione che affonda le proprie radici lontano nel tempo, vedendo proprio nell’immagine della Madre di Dio la protettrice di tutti quegli uomini che ogni notte prendono il largo per la pesca. E oggi, come da sempre, una folla ha preso parte alla cerimonia dell’Immacolata, con i Vigili del Fuoco che, aiutati dalla scala antincendio, hanno deposto la corona d’alloro in cima, sulle braccia della Madonna del Porto, tra gli applausi delle centinaia di fedeli presenti, un momento di emozione che l’amministrazione comunale condivide ogni anno con i propri cittadini .Ogni anno  si rinnova l’emozione per quello che rappresenta più di un rito, più di una tradizione. Ogni anno è tangibile la preghiera delle donne, specie le più anziane, che rivolgono a quella statua della Madonna la richiesta di intercessione affinchè la Madre di Dio protegga la nostra marineria, che sta attraversando un momento difficile, ma che può contare sul supporto e il sostegno delle Istituzioni, che appena ieri hanno presentato l’arrivo ufficiale della più grande draga d’Italia attraverso la quale restituiremo agibilità al nostro porto, proprio per restituire serenità a un’importante categoria economica del territorio.