Pescara: istituito il Forum dei Giovani

Approvato ieri mattina dalla Commissione Statuto costituirà l’organismo idoneo a favorire la produzione di progetti a favore dei giovani.

PESCARA –  La Commissione  Statuto ha approvato, ieri, all’unanimità l’istituzione del Forum dei giovani cioè un Organismo in cui raccogliere, organizzare e dare attuazione alle idee e ai progetti proposti direttamente dai ragazzi, per favorire le azioni positive nei confronti di quelle generazioni che vogliono essere coinvolte nella vita della propria città. Nel bilancio la nuova amministrazione comunale ha già previsto un primo capitolo pari a 20mila euro, utili a finanziare e concretizzare le prime iniziative del 2010.

Il Presidente della Commissione Statuto del Comune di Pescara Federica Chiavaroli al termine del voto di Commissione ha detto:

La Commissione Statuto ha approvato all’unanimità stamane l’istituzione del nuovo Organismo, il Forum dei Giovani, che dovrà rappresentare lo stimolo e il contenitore idoneo a favorire la produzione di progetti a sostegno delle nuove realtà. Nelle prossime sedute andremo a redigere e ad approvare il relativo Regolamento dopo aver ascoltato le varie Associazioni operanti sul territorio, associazioni che invitiamo ufficialmente a proporsi, a farsi avanti per esprimere il proprio pensiero, le proprie idee di azione e sviluppo.

Parliamo di una tematica nei cui confronti la nuova amministrazione comunale di centro-destra è sempre stata particolarmente sensibile, tanto che anche in questo periodo economicamente tanto difficile ha comunque avuto la lungimiranza di inserire nel nuovo bilancio di previsione, con l’assessore delegato Eugenio Seccia, la somma di 20mila euro per sostenere le politiche della gioventù e le azioni positive tese non solo al mondo del Disagio

E nell’attività di revisione dello Statuto il Presidente Chiavaroli ha già preannunciato anche l’adozione di iniziative normative per regolamentare meglio l’erogazione del gettone di presenza destinato ai consiglieri per le partecipazioni alle sedute delle Commissioni consiliari.

Ha detto ancora la Chiavaroli:

Per garantire il riconoscimento dell’indennità solo a quegli amministratori che effettivamente prendono parte allo svolgimento delle sedute di Commissione dando il proprio contributo sostanziale nel dibattito politico abbiamo anche pensato di vincolare il gettone non alla firma sul registro, ma, per esempio, alla votazione di fine seduta. E’ però evidente che introdurre tale novità non è cosa semplice e infatti la Commissione Statuto sta affrontando la tematica da almeno tre mesi, come si può agevolmente dedurre dalla lettura dei verbali nel tentativo di individuare una soluzione il più possibile condivisa.