Pescara i funerali dell’Informazione Abruzzese

PESCARA – Ieri , venerdì 31 ottobre 2014 , in concomitanza con  l’ultimo giorno in edicola dell’edizione Abruzzo-Molise del quotidiano ‘Il Tempo’,sono stati celebrati  i funerali dell’Informazione Abruzzese. La manifestazione, promossa dai giornalisti precari delle principali testate della regione per lanciare l’allarme sulla situazione del settore, ha preso  il via davanti all’ex redazione de ‘Il Tempo’, in piazza della Rinascita, a Pescara. Tra i partecipanti i deputati Gianluca Vacca (M5S), Gianni Melilla (Sel) e Fabrizio Di Stefano (Fi).

Si è spenta dopo lunga malattia e senza alcuna assistenza o conforto Informazione Abruzzese – si legge nel necrologio -. Ne danno il triste annuncio, dopo la prematura dipartita de ‘Il Tempo’, la madre Democrazia, il padre Pluralismo, la sorella Libertà, carta stampata, tv locali, giornalisti precari e colleghi tutti, addolorati per la grave perdita. A chi avesse in animo di partecipare al lutto si chiedono non dichiarazioni, ma occupazione”.

Per gli organizzatori della manifestazione, la chiusura e il ridimensionamento delle redazioni, insieme alle condizioni dei giornalisti precari, sottopagati e privi dei diritti fondamentali, oltre a generare disoccupazione e sfruttamento, mettono seriamente a rischio la democrazia, la libertà dell’informazione e il diritto dei cittadini a ricevere una corretta informazione.

Nel corso del sit-in sono state illustrate le ragioni della protesta ed è stato sottolineato  il silenzio assoluto del comitato di redazione della testata alla vigilia della chiusura dell’edizione Abruzzo e Molise, che non ha inviato alcun messaggio di solidarietà alla redazione. Dopo la rottura unilaterale della trattativa da parte dell’editore, il 4 novembre  si terrà un incontro al ministero del Lavoro tra l’azienda e la rappresentanza sindacale per discutere il piano di ristrutturazione, che prevede complessivamente 24 esuberi, dei quali dieci in Abruzzo con la contestuale chiusura della redazione di Pescara che curava l’edizione. L’ultima prima pagina dell’edizione di Abruzzo e Molise è stata interamente dedicata alla chiusura, anche con dure critiche all’editore, da parte dell’Ordine dei giornalisti e del Sindacato giornalisti abruzzesi.

   A manifestare solidarietà a giornalisti e precari anche l’associazione ‘Carrozzine determinate’ che ha lanciato un appello al sottosegretario con delega all’editoria, Luca Lotti, all’editore de ‘Il Tempo’, al governatore della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, al presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, ai parlamentari abruzzesi, all’Ordine dei giornalisti e ai sindaci delle quattro città capoluogo di provincia, per “trovare una soluzione che consenta di continuare la pubblicazione di un mezzo di informazione che in tutti questi anni ha combattuto al nostro fianco per aiutarci a difendere i diritti umani”.