Pescara: golena sud chiusa al traffico e alla sosta almeno per un mese

Anticipata dall’Anas la manutenzione straordinaria dei 40 piloni; da individuare posti auto alternativi.

PESCARA – L’Anas ,dopo aver iniziato la spicconatura delle parti più danneggiate dei piloni dell’asse attrezzato, ha deciso di effettuare anche la manutenzione straordinaria degli stessi per non smontare le impalcature che dovrebbero poi essere risistemate il prossimo marzo.Per questo motivo occorrerà almeno un mese per poter riaprire al traffico e alla sosta la prima porzione dell’area di parcheggio della golena sud, chiusa come è noto, per il crollo  a terra tra le auto di alcuni pezzi di cemento armato.

Questa mattina  al termine di un sopralluogo del geometra Mara, funzionario Anas, con i tecnici del Comune e dopo un vertice, l’assessore alla Mobilità Fiorilli ha detto:

A questo punto già nelle prossime ore convocheremo un vertice per verificare come poter superare la situazione di emergenza e individuare posti auto alternativi da mettere subito a disposizione dei residenti, degli operatori e dei fruitori della zona. Purtroppo due settimane fa, in pieno giorno, si è verificato un episodio assolutamente imprevisto: il cedimento e il crollo nel parcheggio della golena sud di alcune parti di cemento armato dei piloni del sovrastante ponte dell’asse attrezzato deteriorati dal tempo e dalla vetustà, piloni per i quali era già stato programmato per primavera un intervento di manutenzione straordinaria.

Nel crollo è stata danneggiata un’auto in sosta e solo per pura fortuna non abbiamo registrato conseguenze più gravi. In seguito all’incidente l’amministrazione comunale ha disposto l’immediata chiusura al transito e alla sosta, veicolare e pedonale, dell’intera golena, mentre l’Anas ha avviato i lavori di spicconatura delle parti più danneggiate e a rischio crollo per il ripristino e la messa in sicurezza della zona, con l’obiettivo di riaprirla al più presto e rimetterla a disposizione della città in attesa dell’inizio dei lavori che, come riferito dal Direttore del Compartimento Anas Valerio Mele, erano previsti per marzo, secondo un cronoprogramma da concordare con l’amministrazione.

Tuttavia, durante i lavori di spicconatura, l’impresa incaricata dall’Anas dello svolgimento dell’intervento, si è resa conto che in realtà la situazione di quei piloni è ben più seria del previsto, tanto da rendere ormai improcrastinabili le opere straordinarie al fine di garantire la tutela dei fruitori della zona. Stamane i nostri tecnici hanno effettuato un nuovo sopralluogo sul posto con il geometra Mara, funzionario Anas, per un’ultima conferma. Nel corso del vertice successivo, il funzionario Mara ha ufficializzato che l’Anas ha deciso di iniziare subito i lavori di manutenzione straordinaria del tratto del ponte sovrastante la golena sud, lavori che interesseranno complessivamente 40 piloni.

Il cantiere è stato già aperto, con la sistemazione di due cancelli in corrispondenza dei due ingressi all’area di sosta (in via Marconi e in via Orazio) e delle impalcature, a ridosso dell’uscita lato monte dal lungofiume, dunque sul versante del mercato coperto, sempre in via Orazio e il cronoprogramma stilato dall’Anas prevede la riqualificazione di almeno otto piloni al mese dunque l’intervento durerà almeno cinque mesi. Tuttavia l’Anas si è impegnata a riaprire a tratti e parzialmente la golena sud mano a mano che verranno completati gli interventi sui primi gruppi di piloni, in altre parole per la seconda metà di marzo l’Anas conta di restituire alla città almeno la prima parte del parcheggio golenale in corrispondenza dei primi otto piloni riqualificati. Ovviamente l’amministrazione comunale non potuto che condividere l’urgenza di tali opere, anche se abbiamo sollecitato l’Anas, nella persona del geometra Mara, ad accelerare quanto più possibile l’intervento non privare la città di un’area tanto strategica troppo a lungo.

Ovviamente ora  dovremo individuare delle aree di sosta alternative da mettere subito a disposizione dei residenti, degli operatori economici e dei fruitori stessi del centro storico, dove tra l’altro, sono in corso anche i lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione con la chiusura alle auto dell’intera zona, intervento che era stato abbondantemente programmato dall’amministrazione comunale. La nostra preoccupazione riguarda soprattutto le ore serali, quando Pescara vecchia rappresenta il punto di maggiore attrazione del territorio, un luogo di richiamo in cui, specie nel fine settimana, si riversano centinaia di giovani e meno giovani che sulla golena sud trovavano sicuramente una valvola di sfogo per lasciare l’auto in sosta, grazie ai 250 posti disponibili.

Ovviamente contiamo sulla collaborazione dei nostri imprenditori e degli stessi utenti che, per questo primo periodo d’emergenza, invitiamo a utilizzare di sera i posti auto disponibili sulla golena nord, in via Ostuni, dietro il palazzo della Provincia, in via del Concilio, in via Bologna e in via Colonna, dietro il palazzo del vecchio tribunale, tutti fortunatamente situati a pochi metri di distanza dal centro storico, facilmente raggiungibile a piedi con una brevissima passeggiata. Nei prossimi giorni, inoltre, ci incontreremo con gli stessi operatori per concordare ogni altra iniziativa utile per agevolare i collegamenti con Pescara vecchia, mentre ci attiveremo per accelerare l’apertura del parcheggio da 350 posti auto già pronto a ridosso della nuova stazione di Porta Nuova.