Pescara: fondi disabilità, risposta al Pd

Secondo l’assessore Cerolini non vi sarebbero i tagli denunciati dai consiglieri del Pd.

PESCARA – L’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini, replicando alle voci allarmanti diffuse dai consiglieri del Pd in merito a presunti tagli sul sociale nel nuovo bilancio, ha detto che i fondi comunali destinati a finanziare i progetti di supporto e sostegno alla disabilità non sono stati affatto tagliati o decurtati in alcun modo. Il fondo del 2009, pari a 134mila euro complessivi, è stato confermato nella sua interezza anche per il 2010. Secondo l’assessore il Partito Democratico  avrebbe addirittura denunciato l’eliminazione di ben 150mila euro  tanto da creare  allarmismi nei confronti di cittadini che già vivono una evidente condizione di disagio e che ogni anno nutrono il timore di vedere soppressi servizi e sostegni. L’amministrazione comunale di centro-destra ha deciso di sostenere il settore delle Politiche sociali, senza tagliare voci nè capitoli, investendo 1milione 100mila euro in più delle proprie risorse per compensare le minori entrate dalla Regione.

Ha sottolineato Cerolini:

Dal Pd, che per sei anni ha governato la città e il territorio, ci aspettavamo una maggiore accortezza nella lettura di uno strumento tanto tecnico quanto il bilancio di previsione del 2010 , evitando strumentalizzazioni e sguardi superficiali o parziali che, inevitabilmente, hanno indotto in un evidente errore lo stesso Partito, pronto a fare le pulci al nuovo documento di programmazione finanziaria. Oggi il Pd afferma che il centro-destra avrebbe tagliato i 150mila euro destinati alla disabilità a causa della riduzione dei trasferimenti dalla Regione Abruzzo pari a 1milione 100mila euro: occorre allora precisare che nel bilancio comunale, né nel 2009, né nel 2010, è mai esistito un fondo pari a 150mila euro per i progetti a sostegno delle diverse abilità.

Esiste invece uno stanziamento pari a 134mila euro che è stato confermato e non è stato ridotto in alcun modo. Anzi, la nuova amministrazione ha già annunciato la ferma volontà di incrementare tali capitoli proprio per supportare, ad esempio, gli studenti diversamente abili che frequentano le nostre scuole. E’ vero che, secondo le nostre previsioni, nel 2010 incasseremo un milione 100mila euro in meno dalla Regione Abruzzo, perché quella somma erogata lo scorso anno era legata al pagamento di progetti relativi agli anni precedenti, risalenti addirittura al 2006, 2007 e 2008.

E’ dunque chiaro che difficilmente la Regione individuerà altre somme del genere da versare al Comune e, proprio per tale ragione, l’amministrazione ha coperto con le proprie risorse tale somma, ha investito personalmente 1 milione 100mila euro in più del proprio bilancio nel sociale. Nel nuovo anno, dunque, non ci saranno tagli alle Politiche sociali, come hanno certificato anche tutte le sigle sindacali, Cgil, Cisl, Uil e categorie Pensionati, che hanno sottoscritto subito il Documento di intesa sul bilancio, un documento nel quale abbiamo anche confermato gli sgravi fiscali per i pensionati a reddito minimo e previsto l’avvio di uno studio di fattibilità per la realizzazione di una nuova Casa d’accoglienza per i nostri anziani.

E, oltre a non aver tagliato investimenti, stiamo anche procedendo a una razionalizzazione dei servizi che ci consentiranno di ottimizzare l’utilizzo delle nostre stesse risorse. Sarebbe stato sufficiente approfondire la tematica per evitare al Pd una brutta figura e soprattutto per evitare di allarmare una fascia ‘debole’ della popolazione che vive con terrore il pensiero di non poter più usufruire dell’assistenza per fronteggiare una disabilità, una fascia che impone dunque maggiore attenzione da parte della classe politica.