Pescara, Fiorilli e Maggitti su esito incidenti stradali con fuga

PESCARA – Sono stati regolarmente identificati e si sono presentati spontaneamente al Comando della Polizia municipale due protagonisti dei tre incidenti stradali registrati martedì a Pescara. Comunque gli agenti della Polizia municipale, Sezione Infortunistica, coordinati dal maggiore Fabio Ballone ,grazie alla attività investigativa svolta , erano riusciti a risalire all’identità dei protagonisti dei sinistri stradali, che dopo gli eventi avevano fatto perdere le proprie tracce. Lo ha reso noto l’assessore alla Polizia municipale Berardino Fiorilli  che ha specificato:

è stato identificato e si è presentato spontaneamente al Comando di via del Circuito l’automobilista che in strada Colle Renazzo, dinanzi al civico numero 5  era piombato addosso a un palo della pubblica illuminazione, danneggiandolo completamente. Il palo era stato letteralmente scaraventato a terra, con la rottura della boccia superiore. L’uomo alla guida aveva però ingranato la marcia, e aveva ripreso il proprio cammino, nonostante i danni scontati alla propria vettura. Tuttavia il rumore aveva richiamato fuori dall’abitazione un residente che aveva fatto in tempo a prendere la targa del veicolo, tramite la quale i nostri uffici sono risaliti al titolare del mezzo aprendo una regolare indagine. L’automobilista, B.D., residente in strada Colle Renazzo, si però presentato al comando per lasciare i propri dati e affermando di aver già preso contatti con Pescara Gas per l’eventuale risarcimento dell’impianto danneggiato. E si è presentato personalmente al Comando anche M.D.A., 43 anni, di Pescara, residente in via Monte Siella, che martedì mattina ha investito in via Rigopiano 40 un anziano di 80 anni, S.G., mentre quest’ultimo attraversava la strada. L’investitore, alla guida di una Ford Ka, si era fermato per prestare i primi soccorsi, e una volta arrivata l’autoambulanza che aveva caricato l’anziano, con evidenti contusioni ed ecchimosi, aveva detto agli operatori sanitari che li avrebbe raggiunti al Pronto soccorso dove però non si era mai presentato. Grazie alle numerose testimonianze, gli agenti della Polizia municipale Mario Troiano e Masucci, erano comunque riusciti a risalire all’identità dell’investitore che però, presentandosi ieri spontaneamente, ha evitato la denuncia.

In merito al terzo incidente verificatosi due giorni fa – ha poi puntualizzato il Comandante della Polizia municipale Carlo Maggitti – chiedo la rettifica di quanto pubblicato quest’oggi sul quotidiano Il Messaggero, ovvero la donna, E.M., che si è scontrata sulla riviera nord con un motociclista, caduto a terra, non si è presentata al Comando per lasciare le proprie generalità, ma si è data alla fuga subito dopo il sinistro, ed è stata rintracciata dalla Polizia stradale a Montesilvano, città di residenza. Alla donna è stata ritirata la patente ed è stata denunciata per omissione di soccorso, esattamente come ufficializzato lo scorso martedì.