Pescara: festa di fine anno dei Nidi d’Infanzia

PESCARA – Grande e gioiosa festa di fine anno dei nidi d’infanzia del Comune di Pescara sul tema de ‘Il viaggio continua…Il mondo visto con gli occhi di un bambino’, promossa dalla responsabile del servizio Enrica Di Paolo.

Alla manifestazione hanno preso parte tutto il personale, i bambini e i genitori dei sette nidi d’infanzia, ossia ‘La Conchiglia’ di via Vespucci, ‘Il Gabbiano’, in via Cecco Angiolieri, ‘L’Aquilone’, in via del Santuario, ‘Il Bruco’, in via Rigopiano, La Mimosa’ in via Benedetto Croce, ‘Raggio di Sole’, in via Colle Marino, e ‘Cipì’ in via Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Ben 210 i bambini presenti, ciascuno dei quali accompagnati da mamma e papà che hanno partecipato alla manifestazione di festa animata da Maurizio Giordano, fate e gnomi che hanno affiancato i bambini dei nidi e delle due scuole materne comunali. La festa, inizialmente prevista all’interno del Comparto 4 della Riserva naturale dannunziana, è stata spostata intorno alle 9 all’interno del Palazzetto dello Sport di via Rigopiano a causa della pioggia del mattino che ha fatto temere per la tenuta delle condizioni meteorologiche. E all’interno del PalaRigopiano sono stati esposti tutti i lavori realizzati dai bambini nel corso dell’anno. Il  sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia  presente alla festa con l’assessore Cerolini ha detto:

i nidi d’infanzia comunali rappresentano un gioiello e un modello per la città di Pescara e per la nostra amministrazione. Lo abbiamo visto lo scorso anno dalla partecipazione enorme alla festa di fine anno, una partecipazione che quest’anno si è ulteriormente rafforzata, con la presenza anche delle scuole materne comunali per una giornata in cui abbiamo potuto toccare con mano il grande lavoro svolto nel corso dell’anno scolastico da un personale educativo di grande professionalità. L’amministrazione comunale conferma la propria volontà di continuare a investire in termini di risorse e mezzi su tale risorsa, a partire dalla realizzazione di nuove strutture.

Ha ancora sottolineato il sindaco:

è straordinaria l’idea di fare interagire tra loro le sei diverse strutture esistenti sul territorio  come momento di reciproco scambio di informazioni, di esperienze e conoscenze, mettendo a confronto il lavoro svolto e formulando nuove ipotesi e proposte per il prossimo anno scolastico. E la presenza anche delle scuole materne è un ulteriore valore aggiunto perché ci permette di seguire la crescita di un bambino attraverso un lavoro di rete. La presenza di tantissimi genitori registrata quest’oggi è il segno anche dello splendido rapporto di supporto e amicizia che il nostro personale educativo ha saputo instaurare creando sinergia e collaborazione tra l’istituzione e la famiglia stessa, un gioco di squadra che l’amministrazione comunale intende incoraggiare anche creando nuovi nidi.

Ha aggiunto Cerolini:

tutti dobbiamo sentirci responsabilizzati nell’educazione e formazione dei nostri bambini, nel favorire le fasi dell’apprendimento e della conoscenza. Siamo ormai insieme da due anni e insieme abbiamo variato la programmazione delle attività nelle strutture, implementando la varietà e la qualità dei laboratori didattici con l’inserimento, ad esempio, della cromoterapia o della pet therapy. L’obiettivo comune dev’essere quello di fare dei nostri bambini i ‘cittadini del mondo’.

Subito dopo il sindaco Albore Mascia e l’assessore Cerolini hanno dispiegato un arazzo completamente dipinto lungo nove metri realizzato dagli stessi asili e che rappresenta ‘Il mondo visto con gli occhi dei bambini’, portato attraverso un girotondo all’interno del palazzetto. Quindi sono stati stesi a terra tre teloni con su scritto tre frasi diverse ossia ‘Imparare dal Passato’ ‘Per comprendere il presente’ ‘Per costruire il futuro’. Su ciascuno di essi il sindaco Albore Mascia e l’assessore Cerolini hanno lasciato l’impronta delle proprie mani intinte in una vernice colorata, imitati poi da bambini e genitori.

Ha detto la responsabile Di Paolo:

tante mani  che rappresentano la carezza ai nostri figli e il loro futuro da costruire in nome dell’unitarietà.

La festa è poi proseguita con le attività di animazione.