Pescara: esaminato in commissione il progetto ‘Sport nel Verde’

Si tratta di un Centro polivalente con Palazzetto dello Sport, che sorgerà in via Colle Marino-via Di Girolamo e farà parte del patrimonio comunale

PESCARA -Il  Presidente della Commissione  Gestione del Territorio  , Gianni Santilli , dopo il primo esame del progetto relativo al nuovo complesso ‘Sport nel Verde’, , che verrà approvato la prossima settimana dalla Commissione stessa e quindi dall’aula, ha detto che il nuovo Palazzetto dello Sport  sarà realizzato dal Gruppo Amatori Basket Pescara e sorgerà in via Colle Marino-via Di Girolamo.

Ha ricordato Santilli :

si tratta di un progetto partito nel 2006  quando il Gruppo Amatori Basket ha presentato la prima proposta per la realizzazione del Centro polivalente a Colle Marino, con campi da gioco, spazi e locali per attività ludiche, ricreative e sociali, in un’area corredata da ampie zone di verde, dunque un Parco Sportivo con un Palazzetto. Come compartecipazione al progetto il Comune ha concesso al Gruppo il diritto di superficie sull’area di proprietà comunale per trent’anni e a titolo gratuito, un’area di 14mila 239metri quadrati complessivi. Secondo il primo contratto stipulato, la struttura doveva essere pronta entro tre anni.

Nel gennaio 2009 però la società ha chiesto una proroga di ulteriori due anni del termine stabilito, visto che la Commissione edilizia del Comune ha espresso parere favorevole al permesso di costruire solo nel novembre del 2008, facendo dunque inevitabilmente slittare l’apertura del cantiere. L’amministrazione comunale ha accolto la proposta, portando all’aprile 2011 la riconsegna della struttura.

Nel frattempo però  la stessa Amatori Basket ha rivisto e ampliato il progetto iniziale, con l’obiettivo di realizzare un’opera di eccellenza certificata dal Coni e dalla Protezione civile come ‘edificio strategico’, tra l’altro facendo ricorso anche all’utilizzo di moderne tecnologie per il risparmio energetico, opere che avranno un valore commerciale stimato in 4milioni di euro. A questo punto il Gruppo ha chiesto una revisione dei termini di concessione, che l’amministrazione comunale ha deciso di portare a quarantacinque anni anziché trenta. La prossima settimana riporteremo il progetto in Commissione e il 14 giugno in Consiglio per l’ultima adozione.