Pescara: entro il 2011 il nuovo Pronto Soccorso

PESCARA – Il Presidente della Commissione Sanità del Comune di Pescara Vincenzo Berghella  ieri mattina  ha ascoltato il primario del Pronto Soccorso, il dottor Albani, per fare il punto circa lo stato della progettazione del nuovo Pronto Soccorso dell’ospedale civile di Pescara. La nuova struttura, moderna, funzionale, all’avanguardia,  comporterà un investimento da parte della Asl pari a 3 milioni di euro e potrà essere inaugurata entro dicembre 2011.

La Commissione consiliare Sanità che negli ultimi mesi ha effettuato costanti sopralluoghi presso l’attuale struttura, esercitando un’azione di stimolo, continuerà a seguire passo dopo passo le procedure per giungere a una rapida definizione del progetto e del cantiere.

Ha  ribadito il Presidente Berghella:

da mesi stiamo sollevando le problematiche inerenti il Pronto Soccorso dell’ospedale civile di Pescara, problematiche sicuramente ereditate dalla precedente gestione della struttura , che però vanno risolte con celerità anche per garantire un taglio dei costi della sanità. La struttura pescarese è attualmente troppo piccola, ridotta, inadeguata alle esigenze e ai compiti svolti dal personale medico e sanitario in genere, condizione che ogni giorno determina tra i 20 e i 50 ricoveri impropri per la mancata disponibilità dei posti di osservazione breve.

Oggi è stata però confermata la riapertura della procedura per l’avvio dei lavori di realizzazione del nuovo Pronto Soccorso. Pescara è infatti stata individuata a livello regionale come città di riferimento per le emergenze, un provvedimento che ha spinto la Asl a rivedere anche il vecchio progetto, risalente al 2004 e ormai inadeguato rispetto alle modifiche subite dallo stesso nosocomio.

La Direzione generale della Asl ha riaffidato all’architetto autore del primo programma di intervento il compito di rivedere le planimetrie che verranno riconsegnate entro 40 giorni, ma già sappiamo che il nuovo reparto avrà un assetto a forma di ‘S’ con una divisione tra l’accettazione delle emergenze e quella dei codici bianchi, verdi e azzurri, ossia per i ‘casi’ meno gravi. Il percorso a ‘S’ partirà dall’elisoccorso scendendo sino all’attuale Pronto soccorso al cui interno opereranno nell’attività diurna e notturna anche i medici del 118, salvo poi uscire in caso di chiamata. Lungo l’ala è stato previsto un Trauma-team, dove lavorerà un’équipe specializzata nei traumi.

A destra del corridoio sorgerà la nuova Rianimazione che inaugureremo già a dicembre 2010, con 16 posti letto, 12 per adulti e 4 pediatrici, ciascuno dei quali dotato di web-cam per permettere ai familiari di seguire i propri cari anche da casa. Accanto ci saranno le sale operatorie per le urgenze e gli ascensori riservati esclusivamente ai pazienti che si apriranno direttamente nei reparti. A quel punto la ‘S’ proseguirà sempre nel pianterreno, nell’ala oggi riservata ai reparti di Allergologia, e ai laboratori pediatrici, dove verrà realizzata la parte del Pronto Soccorso riservata all’accettazione e al trattamento dei codici bianchi, verdi e azzurri, la diagnostica e la parte laboratoristica, con 8 posti letto per l’osservazione breve. Entro settembre dovrebbe essere indetta la gara d’appalto e il nuovo Pronto soccorso sarà pronto entro dicembre 2011.

Soddisfazione è stata espressa anche dal primario Albani:

l’ospedale di Pescara ha bisogno di tale struttura per fronteggiare l’enorme mole di lavoro che ogni giorno confluisce sul reparto: la giornata di ieri, solo per fare un esempio, è stata identica a quelle del terremoto, con un flusso enorme di pazienti. Per l’intera giornata siamo stati costretti ad attuare il Piano di emergenza interna, con il personale medico e infermieristico che si è trattenuto nel Pronto soccorso anche oltre l’orario di lavoro, e nonostante la presenza di 6 medici e del personale al completo nel pomeriggio abbiamo dovuto anche chiedere rinforzi alla Direzione sanitaria. La situazione ha iniziato a calmarsi intorno a mezzanotte per rientrare nella normalità solo intorno alle 3 di questa mattina.

Ha proseguito Berghella :

la Commissione Sanità continuerà ora a seguire con attenzione le fasi di attuazione del progetto e di avvio del cantiere, puntando al rispetto rigoroso della tempistica.