Pescara, emergenza caldo: il Centro Operativo Sociale in funzione 24 ore su 24

Ribadita dall’assessore Cerolini la piena disponibilità degli operatori che offrono servizi di primaria assistenza a costo zero a disabili e anziani

PESCARA – Il  Centro operativo sociale istituito dall’amministrazione comunale di Pescara è pronto ad affrontare l’ondata di caldo prevista sull’Italia. Per ora il bollettino diramato dalla Protezione civile non ha posto il capoluogo adriatico tra le città a maggior rischio, ma il governo cittadino ha comunque predisposto le misure nel caso le condizioni meteo dovessero variare.

I cittadini in condizioni di disagio, disabili o anziani, potranno far riferimento alla Centrale Operativa Unica, attiva ventiquattro ore su ventiquattro, affidata, dopo un regolare bando di gara, all’Associazione Asso Onlus, a disposizione della città per effettuare servizi di primaria assistenza a costo zero.

L’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini, che sta seguendo l’evolversi dell’emergenza caldo preannunciata sul paese, ha spiegato:

gli obiettivi del Centro Operativo Sociale  sono quelli di intervenire nelle situazioni di emergenza a favore di persone in situazione di grave o momentaneo disagio sociale, come senzatetto, disabili, anziani o utenti che vivono soli; prevedere misure di raccordo con i Servizi sociali territoriali per la successiva presa in carico; garantire in raccordo con la Asl e le associazioni del privato sociale interventi immediati tesi a fronteggiare situazioni di particolare gravità; garantire un servizio di ascolto e primo contatto e l’eventuale accompagnamento ai servizi del territorio; garantire un’informativa adeguata e il relativo tutoraggio e assicurare l’accompagnamento dell’utente dal domicilio ai servizi sociali e sanitari sul territorio.

Ovviamente nel periodo estivo e in occasione delle emergenze l’attività assicurata dal Centro diventano di estrema importanza: per poter usufruire dei servizi i cittadini dovranno contattare il numero 085/61899, dalle 8 alle 20, chiamate che nelle ore successive verranno dirottate su un numero di reperibilità senza alcun aggravio dei costi per l’utente, assicurando, in tale maniera, la piena disponibilità degli operatori, ventiquattro ore su ventiquattro, festività comprese.

Tra i compiti svolti dal servizio,ci saranno l’ascolto telefonico di emergenza, per la prima individuazione del bisogno, la presa in carico dell’utente, il sostegno domiciliare ad anziani o cittadini in condizioni di disagio , il disbrigo delle pratiche amministrative o la fornitura di alimenti di prima necessità, con la consegna a domicilio anche di medicine, pannoloni e viveri, oltre all’accompagnamento sul territorio presso strutture e servizi per visite mediche o terapie riabilitative.

Per tali attività l’Asso utilizzerà due pulmini, di cui uno dotato di pedana elevatrice per il trasporto di carrozzine, un camper come Unità mobile e un’Ambulanza attrezzata che non effettuerà servizi da 118, ma garantirà il trasporto gratuito alle fasce senza reddito. Per ora su Pescara la Protezione civile ha posto un codice verde, dunque non siamo tra le città a grave rischio, ma l’amministrazione comunale resta in allerta pronta a intervenire in aiuto delle fasce sociali più disagiate in caso di necessità.