Pescara, emergenza caldo fino a mercoledì

Gli assessori Cerolini e Renzetti disposizioni per fronteggiare l’allerta stagionale

PESCARA – Stato di massima allerta per l’emergenza caldo a Pescara sino a domani, mercoledì 13 luglio in cui persisterà il livello 3 circa le ondate di calore. A tutti i cittadini, dunque non solo agli anziani e ai bambini, si rinnova i consigli base, ossia evitare di uscire di casa nelle ore più calde, dalle 11 alle 18, bere molta acqua, evitare pasti pesanti e alcol e arieggiare bene gli ambienti.

Per ora il Centro Operativo Sociale sta effettuando oltre 200 telefonate al giorno agli anziani censiti, specie coloro che vivono soli e non hanno una rete parentale su cui fare affidamento, per verificare le condizioni di salute e le eventuali necessità, oltre ad aver garantito il servizio di fornitura a domicilio di medicinali e beni alimentari e l’accompagnamento per esami o visite ospedaliere.

Fortunatamente per ora la situazione, che continueremo a monitorare di ora in ora, è sotto controllo e non abbiamo registrato criticità.

hanno detto gli assessori alle Politiche sociali Guido Cerolini e alla Sanità Roberto Renzetti ufficializzando le iniziative predisposte dall’amministrazione comunale per affrontare l’imminente emergenza caldo.

Ha continuato l’assessore Cerolini, ricordando che già nei giorni scorsi avevano distribuito a tutti gli anziani della città, a partire da quegli utenti che frequentano i centri sociali, collaborando anche con il reparto di Geriatria dell’ospedale civile, un opuscolo in cui fornivano notizie utili e pratiche per evitare i tipici disturbi legati al caldo, come i colpi di calore:

Pescara ha però la fortuna di fare parte di una rete di sorveglianza climatica nazionale che comprende 27 comuni e che ci consente di sapere con almeno quarantotto ore di anticipo i giorni in cui avremo picchi di calura e umidità, ossia esiste una situazione di preallarme che è scattato già da sabato scorso. Da ieri mattina siamo entrati nella fascia di massima allerta, con livello di attenzione 3, ossia con la previsione di ondate di calore, che impongono l’adozione di interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio, con condizioni meteorologiche pericolose che potrebbero persistere anche per due o tre giorni consecutivi.

Tale condizione meteorologica secondo la Protezione civile è destinata a persistere : per la giornata di oggi martedì 12 luglio è prevista alle 8 del mattino una temperatura di 26 gradi, che salirà a 31 gradi alle 14, con una temperatura percepita pari a 36 gradi a causa dell’afa; peggio mercoledì 13 luglio con 26 gradi alle 8, 33 gradi alle 14 e la temperatura percepita pari ad almeno 37 gradi.

A fronte di tale previsione  già a partire da sabato scorso, l’Associazione Asso Onlus ha rafforzato le attività del Cos aumentando il personale presente ed estendendo l’orario di apertura della Centrale Operativa. Nelle ultime ore sono aumentati i contatti telefonici: alle circa 200 chiamate quotidiane che i nostri operatori effettuano agli anziani censiti, si aggiungono le telefonate che riceviamo dagli stessi anziani che ci chiedono informazioni e rassicurazioni.

ha proseguito l’assessore Cerolini.

Attualmente l’attività del Cos è improntata principalmente a tranquillizzare gli interlocutori, ricordando che il servizio è attivo e può essere chiamato per effettive necessità, telefonando al numero 085-61899.

Gli interventi effettuati tra ieri e oggi hanno interessato soprattutto l’accompagnamento tramite pulmino dotato di elevatore presso ambulatori medici e la consegna di farmaci o generi alimentari senza registrare particolari criticità. Mobilitati anche i Centri sociali che hanno già trasferito le proprie attività in spiaggia: la Cooperativa il Sole sta ospitando i propri anziani presso lo stabilimento balneare Aurora a Porta Nuova; Futura presso lo stabilimento dei Vigili del Fuoco e il Germoglio presso la spiaggia libera compresa tra gli stabilimenti balneari Nettuno e Jambo e presso lo stabilimento balneare Le Naiadi di sera, sulla riviera nord.

Intanto ai nostri anziani e a tutti i cittadini in genere rinnoviamo alcuni consigli pratici per non restare vittime del caldo quando c’è un elevato tasso di umidità: evitare di uscire nelle ore più calde, ossia tra le 11 e le 18 quando anche i parchi sono pericolosi proprio per l’umidità; quando è possibile, vivere in un ambiente refrigerato, ma evitando gli sbalzi di temperatura; cercare sempre di deumidificare gli ambienti; indossare indumenti leggeri e in fibra naturale, come il cotone; coprirsi il capo sotto il sole; bere molto, preferire pasti leggeri a base di frutta, dunque ricchi di liquidi; non esporsi al sole; schermare i vetri delle finestre utilizzando persiane, veneziane o tende per evitare il riscaldamento dell’ambiente, in assenza di condizionatori o ventilatori.

ha aggiunto l’assessore Renzetti.

Ovviamente l’amministrazione comunale continuerà a monitorare la situazione pronti a intervenire in supporto del Cos con ulteriori misure, in attesa della giornata di giovedì quando la Protezione civile ha paventato una minima riduzione delle temperature.