Pescara, emergenza afa: dopo la piccola tregua è previsto un aumento delle temperature

PESCARA – Allarme afa solo temporaneamente rientrato. Dalle parole dell’intervento di ieri dell’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini, che ha fatto il punto della situazione sul meteo, mercoledì ci sarà il ritorno di una nuova ondata di afa.

Torneranno dunque le “ondate di calore” su Pescara tanto che la protezione civile ha previsto per domani il “codice arancione”. Cerolini ha sottolineato l’organizzazione dell’amministrazione che si è già mossa negli scorsi giorni per tutelare gli utenti in condizioni di disagio: dalla semplice telefonata di ‘compagnia’ all’acquisto e consegna a domicilio della spesa sino al trasporto in ospedale per esami.

Un’organizzazione che ci ha anche consentito di alleviare i disagi del Pronto soccorso evitando il classico affollamento magari determinato solo dall’ansia.

Dunque dopo la tregua di lunedì e martedì con il bollino giallo e livello di allerta sceso, la colonnina di mercurio tornerà a salire:

E’ previsto il ritorno delle ondate di calore, con il livello d’allarme 2 e il bollino arancione, ossia l’assenza di escursioni termiche e le temperature elevate sin dalla notte. Ovviamente non abbiamo abbassato la guardia e il Cos, affidato all’associazione Asso Onlus, è già pronto a fronteggiare il nuovo stato d’allerta, proseguendo le telefonate a domicilio dei circa 500 utenti ‘fragili’ monitorati dai servizi sociali, ossia anziani che vivono soli, utenti affetti da patologie croniche, come cardiopatie o diabete, e persone genericamente prive di una rete di relazioni.

Gli operatori del Cos continueranno a contattare tali utenti al telefono informandoli circa la disponibilità del numero 085/61899 al quale rivolgersi per qualunque necessità. Intanto per domani, martedì 20 luglio, è stata confermata in Prefettura la riunione sull’emergenza caldo, alla presenza della Asl, del 118, della Croce Rossa e degli amministratori di Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo e Spoltore, per tracciare un primo bilancio delle iniziative messe in campo per superare eventuali emergenze. Pescara si presenterà tracciando già un primo bilancio, con i numeri alla mano, circa gli interventi effettuati nelle ultime tre settimane dall’arrivo del caldo.

Quindi la consueta raccomandazione ai cittadini:

Rinnoviamo i consigli più classici per non subire gli effetti negativi dell’ondata di caldo, ossia bere molta acqua a temperatura ambiente, evitare di uscire di casa nelle ore più calde della giornata, mangiare molta frutta e verdura per riequilibrare la perdita di liquidi, evitare bevande alcoliche o cibi molto grassi, coprirsi il capo se costretti a lasciare la propria abitazione e, a casa, utilizzare ventilatori o impianti di aria condizionata a temperature modeste per rinfrescare gli ambienti.