Pescara, Del Trecco su Attiva e Pd

L’assessore all’Ambiente definisce il Pd una ‘Cassandra’  che continua  a prevedere oscuri ‘buchi’ di bilancio prima sulle multe poi  sulla Attiva, guardando in una sfera di cristallo evidentemente rotta

PESCARA – L’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco ieri ha  replicato alla  conferenza stampa del Pd relativamente  alle somme che il Comune deve alla Attiva . Come al solito l’assessore   non le manda di certo a dire , ribatte colpo su colpo e  contesta le cifre dei consiglieri Pd definendole inesatte,campate in aria   oltre che assimilabili  alle previsioni  della mitica profetessa troiana Cassandra destinata sempre a non essere creduta. L’assessore invita i consiglieri del Pd a documentarsi  prima di fare affermazioni perché non saranno più tollerate quelle che sono a tutti gli effetti diffamazioni del corretto operato della maggioranza di governo.

Ha spiegato nel dettaglio la Del Trecco:

la lunga serie di imprecisioni, inesattezze e soprattutto sciocchezze inanellate oggi dal Pd fanno inorridire: innanzitutto la Attiva, che gestisce per conto del Comune il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, non ha alcuna ‘sofferenza’ né tantomeno criticità. Sta svolgendo dei servizi e ha chiesto al Comune l’erogazione di ulteriori 2milioni 144mila euro, e non 3 milioni come scioccamente ha affermato il Pd senza neanche saper leggere i documenti di bilancio. Una somma già ampiamente prevista e che, com’è sempre accaduto in passato con un centro-sinistra sempre traballante, verrà ampiamente coperta con l’assestamento di bilancio. Onestamente, dinanzi alle assurde affermazioni del Pd, c’è da iniziare a toccare ferro, visto che ormai non c’è giorno in cui quel partito non predica una sventura, catastrofe o sciagura per una città che ha invece una vitalità straordinaria, da presunte e imminenti esondazioni del fiume che si preparerebbe a ricoprire la città all’eruzione di vulcani sconosciuti, sino alla ‘bancarotta’ prevista oggi addirittura per le casse comunali. Evidentemente il Pd, nel desiderio di denigrare l’operato della maggioranza, non si rende più conto del peso delle proprie affermazioni di gravità inaudita perché puntano a diffamare la città intera, procurando un danno d’immagine da affidare, a questo punto, alla valutazione dei legali, perché è evidente che tali affermazioni perentorie hanno ormai superato i confini di ogni legittima dialettica politica. Il Comune di Pescara non andrà in bancarotta e i cittadini possono stare tranquilli , ed è falsa anche l’affermazione secondo cui nel 2012 non incrementeremo la quota della percentuale di raccolta differenziata sul territorio. Tutt’altro: ancora poche settimane di attesa e importanti novità, su tale fronte, interesseranno proprio i residenti delle vie del centro, a dimostrazione della totale disinformazione e inattendibilità dei consiglieri comunali del Pd.