Pescara: corsia preferenziale su via G. D’Annunzio

Si dovrà valutare l’opportunità di realizzarla tenendo presente il sistema delle microzone  e nell’ottica del nuovo Piano urbano del traffico.

PESCARA – L’assessore alla mobilità Fiorilli è intervenuto sul riassetto viario di via G. D’Annunzio sostenendo che questo rientrerà nell’esame della microzona di Porta Nuova, che va da piazza della Marina-via Vespucci fino a via Orazio. Il “caso” relativo alla corsia preferenziale dei bus verrà valutato e concertato con la Gtm, con i sindacati di categoria e con gli operatori commerciali della zona, cercando di non penalizzare la viabilità del mezzo di trasporto pubblico.

Si terranno presenti i suggerimenti pervenuti dalla Commissione consiliare Grandi Infrastrutture, senza però adottare  singoli provvedimenti che possano penalizzare il resto del  territorio.Fiorilli ha inoltre precisato:

L’assessorato al Traffico  ha già avviato la rivisitazione della mobilità sull’intero territorio, adottando il sistema delle microzone, ossia l’esame di singole fette di città, singole aree, sulle quali adotteremo provvedimenti concreti e immediati, mentre, nel frattempo, si procederà anche alla redazione del nuovo Piano urbano del traffico.

In tale prospettiva è chiaro che anche la corsia preferenziale di via D’Annunzio rientra all’interno della microzona di Porta Nuova che andrà esaminata nel suo complesso. Il futuro della corsia preferenziale su via D’Annunzio andrà valutato e concertato con la Gtm, con i sindacati del trasporto pubblico urbano e con gli stessi operatori, per verificare una mobilità alternativa che però non dovrà mai pregiudicare il trasporto pubblico, né i suoi tempi di percorrenza né tantomeno la sicurezza del personale.

In altre parole non consentiremo alla città di tornare indietro, o sarebbe un controsenso per un’amministrazione che tra l’altro sta puntando sul trasporto pubblico di massa investendo con coraggio anche sulla realizzazione della filovia. Prendiamo atto dei suggerimenti della Commissione consiliare, terremo conto delle proposte, ma è chiaro che nell’immediato non potremo adottare provvedimenti estemporanei che avrebbero l’unico effetto di pregiudicare l’organizzazione della viabilità su tutto il territorio, creando stravolgimenti che determinerebbero ulteriori disagi e problemi più che vantaggi.