Pescara: controlli e multe per parcheggi sul marciapiede

PESCARA – Il  sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia , dopo aver ricevuto il primo report dalla Polizia municipale sui controlli effettuati sul lungomare, ha detto, ieri, che sono state comminate trenta multe  ad altrettanti automobilisti che, nonostante la disponibilità dei 1.500 posti auto a ridosso della riviera nord, hanno lasciato la propria vettura in sosta sul marciapiede lato mare del litorale, nel tratto compreso tra via Cavour e il confine con Montesilvano.

Infatti da due settimane è entrata in vigore l’ordinanza con la quale sono stati revocati  i parcheggi sul marciapiede e sono stati aperti quelli individuati nelle aree private a ridosso delle Naiadi, dell’ex Enaip e di via Ruggero Settimo. Nessun disagio invece in merito al problema degli ambulanti sul litorale in quanto  durante i costanti pattugliamenti effettuati da due diverse squadre di agenti, non sono state individuate bancarelle abusive sul marciapiede.

Ha ricordato il sindaco:

due settimane fa  abbiamo aperto, in due tranche, i parcheggi a servizio del litorale nord, posti auto individuati su aree di proprietà privata e concesse in uso sino a settembre dagli stessi proprietari, ossia i mille posti a ridosso delle Naiadi, 90 presso l’ex Enaip, in corrispondenza dello stabilimento balneare Orsa Maggiore, e altri 70 stalli in via Ruggero Settimo, in un’area sempre di proprietà privata. Sabato scorso è entrata ufficialmente in vigore l’ordinanza con la quale abbiamo revocato i parcheggi ripristinati la scorsa estate sul marciapiede lato mare, come misura razionale utile a superare un’emergenza, ossia la totale assenza di aree da adibire alla sosta estiva, emergenza ereditata dall’amministrazione uscente.

Quegli stalli ci hanno consentito di superare mesi clou della stagione balneare, senza peraltro far registrare alcun incidente, grazie anche alla collaborazione dei concessionari e degli utenti che hanno utilizzato con senso di responsabilità gli stalli, senza sfrecciare lungo il marciapiede, ma con il piede ben saldo sul freno. Ma già la scorsa estate abbiamo subito puntualizzato che quel provvedimento andava considerato esclusivamente una soluzione temporanea al problema, soluzione che abbiamo revocato avendo avuto la disponibilità di altre superfici. Ai bagnanti  abbiamo anche concesso quindici giorni di rodaggio per abituarsi alla novità e individuare i nuovi parcheggi, dando anche ai nostri operai il tempo tecnico necessario per la chiusura dei varchi d’accesso sul marciapiede, attraverso l’installazione di paline e della relativa segnaletica, e lasciando aperti solo gli spazi necessari per consentire l’ingresso dei mezzi autorizzati a servizio dei diversamente abili, o i mezzi di Polizia, di soccorso e carico e scarico.

Oggi, a due settimane dall’entrata in vigore del dispositivo, sono scattati i controlli della Polizia municipale: alle 10.30 erano già pieni i 160 posti distribuiti tra ex Enaip e via Ruggero Settimo, mentre presso le Naiadi erano occupati solo 350 posti auto. La Polizia municipale ha scovato sul marciapiede lato mare 30 autovetture parcheggiate senza alcuna autorizzazione che sono state puntualmente sanzionate, un bilancio che comunque dimostra che la stragrande maggioranza dell’utenza della zona ha già metabolizzato il provvedimento.

Intanto sono scattati anche i primi pattugliamenti contro l’eventuale presenza di ambulanti sul litorale, presenza vietata da una ordinanza  già in vigore.