Pescara, Congresso cittadino e provinciale Pdl

PESCARA –  Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia commentando l’esito del I° Congresso cittadino del Pdl di Pescara ha detto:

auguro buon lavoro alla nuova coordinatrice cittadina del Pdl di Pescara, Federica Chiavaroli che, sono certo, saprà rappresentare in modo unanime tutte le anime di un partito vivo, vivace e soprattutto capace di esercitare uno straordinario potere di attrazione sul territorio. Lo testimonia l’enorme partecipazione registrata ieri a Pescara alla celebrazione del I° Congresso cittadino del Popolo della Libertà: 2mila 707 votanti su 5mila iscritti rappresenta oltre la metà degli elettori, una percentuale elevatissima considerando il pochissimo tempo a disposizione avuto per divulgare tempi, luoghi e modalità di votazione. Ora, conclusa l’energica fase del tesseramento, concluso il dibattito interno che ha caratterizzato l’ultimo periodo, dobbiamo occuparci dei grandi temi posti sul tavolo, dai prossimi appuntamenti elettorali in provincia sino alle grandi tematiche che riguardano lo sviluppo di Pescara, e che dovranno vedere l’azione decisa di un partito più forte che mai.
Un Congresso sul quale mi sono mantenuto volutamente e dichiaratamente neutrale  e le ragioni sono chiare ed evidenti: ho lasciato massima libertà a tutte le componenti comunali del partito di decidere la propria posizione, senza alcun condizionamento né indirizzo, nel rispetto dello spirito del Pdl. Quattro assessori comunali hanno scelto una lista, tre assessori l’altra lista, una ripartizione che si è rispecchiata anche nel consiglio comunale, che però, sia chiaro, non si traduce in una divisione sui programmi di governo dell’amministrazione. Ma tale diversa posizione mi ha imposto di assumere una condizione neutrale, anche perché  i candidati alla segreteria cittadina, gli amici Chiavaroli e Pagano, erano entrambi due ottimi rappresentanti del nostro panorama politico, entrambi capaci, portatori di idee e progettualità, entrambi meritevoli di sostegno. Ma la mia neutralità, che ribadisco oggi pur rispettando chi invece ha scelto di schierarsi, non si è tradotta in un disinteresse per le sorti del partito o del Congresso, un partito oggi sempre più forte: appena qualche giorno fa il Gotha del Pdl, sindaci, Presidenti delle Province e delle Regioni, siamo stati invitati a Villa Somalia a Milano, dal Presidente Berlusconi e dal segretario Alfano per la riorganizzazione del partito e per puntualizzare i prossimi appuntamenti che avremo all’orizzonte e in quell’occasione proprio i sindaci sono stati chiamati a condividere i programmi. Ieri ho partecipato al voto del Congresso cittadino, all’Aurum, nel pomeriggio ho avuto modo di scambiare idee e umori a un appuntamento che ha saputo comunque mantenere toni moderati, ma soprattutto ho apprezzato personalmente la vivacità di un partito che al suo primo Congresso cittadino, ha visto il coinvolgimento di ben 2mila 707 elettori su 5mila iscritti, un numero enorme che ha testimoniato la vicinanza del territorio al Pdl il quale, evidentemente, riesce a interpretare e a dare voce alle istanze della città e della provincia, visto che anche nella giornata odierna tutto lascia presagire un ottimo successo delle urne in termini di partecipazione popolare. Ieri il primo confronto all’interno del Pdl, quello per il Coordinamento cittadino, è andato all’amica Federica Chiavaroli, peraltro consigliere regionale e comunale, alla quale auguro buon lavoro, ben consapevoli che all’orizzonte ci attendono importanti appuntamenti che dovranno vederci uniti e compatti nel portare avanti a ritmi serrati un programma di lavoro intenso. Domani, come ieri, il Pdl e l’intera maggioranza saranno impegnati nel progettare e dare un volto alla nuova Pescara che giorno dopo giorno stiamo costruendo.