Pescara, Comune: polemiche sul bilancio di previsione 2010

Risposta di Seccia agli attacchi “preventivi ” del Pd sul documento approvato dalla Giunta comunale.

PESCARA –  Secondo l’assessore alle Finanze Eugenio Seccia non ci sarebbero ‘buchi’, né carenze nel nuovo bilancio di previsione del 2010, il primo stilato dall’amministrazione comunale Albore Mascia. Il riferimento è ai primi rilievi del Pd sul documento approvato dalla giunta comunale, contestazioni che Seccia rimanda al mittente  in quanto, a suo avviso , il bilancio criticato dall’ex assessore alle Finanze D’Angelo  non sarebbe stato neppure letto .

Ha detto l’assessore Seccia:

presenteremo ufficialmente il primo bilancio del nostro governo cittadino, un bilancio attento alle partite del sociale, alle nuove povertà, come ha dimostrato anche l’accordo stretto con i sindacati che hanno espresso apprezzamento su tutta la linea alle scelte operate con l’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini.

Un accordo che ha previsto anche un impegno chiaro, in attesa di definire il ‘caso’ relativo alla ristrutturazione della Casa di riposo di via Arapietra, per avviare uno studio di fattibilità teso a individuare un nuovo manufatto per gli anziani del nostro territorio. E abbiamo redatto un bilancio attento alla piccola manutenzione, quella che più da vicino interessa i cittadini, che vivono il nostro verde e chiedono l’igiene e il decoro del territorio.

Suscitano un sorriso gli attacchi ‘preventivi’ arrivati oggi dai banchi del Pd e dall’ex assessore alle Finanze D’Angelo che addirittura, dopo aver confessato di non aver neanche letto il bilancio, avrebbe già individuato i primi ‘buchi’, in teoria determinati dalla rimodulazione delle tariffe della sosta sulle aree di risulta dell’ex stazione, cadendo però in una clamorosa contraddizione: da un lato infatti il Pd ha accusato la maggioranza di governo di aver ‘raddoppiato’ le tariffe della sosta, vessando gli utenti.

Dall’altro però lo stesso Pd ha affermato che le maggiori entrate previste sono in realtà fittizie, irreali, perché nessun utente parcheggia la propria vettura per l’intera giornata sulle aree di risulta, quindi, non essendoci utenti che pagheranno i 3 euro previsti, non ci saranno neanche i maggiori introiti iscritti in bilancio. L’amministrazione di centro-destra, in realtà, non ha aumentato alcuna tariffa perché non ha la necessità di ‘far quadrare i conti’, scegliendo in modo voluto la redazione di un bilancio reale, concreto ed effettivamente realizzabile.