Pescara: centro storico, derattizzazione

Iniziate le operazioni, ieri mattina, con la sitemazione di trappole in tombini e caditoie.

PESCARA – In seguito alle segnalazioni di alcuni operatori di Pescara vecchia, sono iniziate ,ieri mattina, le operazioni di derattizzazione straordinaria del centro storico di Pescara. All’alba gli uomini della Attiva hanno provveduto alla sistemazione delle trappole in tutti i tombini e le caditoie dell’area per eliminare ogni traccia di pantegane.

L’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco  ha ricordato:

Inevitabilmente  quando si apre un cantiere, che comporta lo smantellamento della pavimentazione, possono emergere in superficie le pantegane che approfittano di ogni piccolo cunicolo per lasciare le tane. Da inizio febbraio nel centro storico sono in corso i lavori per il rifacimento della pavimentazione dissestata da sei anni di incuria e indifferenza, lavori che hanno determinato la rimozione di interi tratti di mattonelle di pietra di Brac che verranno sostituite completamente.

Durante le operazioni di cantiere, sono emersi i sottoservizi e, inevitabilmente, anche qualche topo che, in piena notte, è stato avvistato in Largo dei Frentani. Gli operatori della zona hanno allertato l’amministrazione comunale che a sua volta ha subito fatto partire il piano di pronto intervento: stamane all’alba due squadre della Attiva, addette alla derattizzazione, sono intervenute sul posto e hanno sistemato le nuove trappole per topi nei luoghi tipici in cui le pantegane, solitamente, cercano rifugio, ossia tombini e caditoie.

L’operazione verrà ripetuta tra circa due giorni, per verificare quante trappole siano state portate via e quante siano effettivamente rimaste al proprio posto. Gli uomini della Attiva, attraverso una prima verifica, hanno già accertato che non siamo in presenza di una situazione d’emergenza, proprio grazie ai costanti interventi di bonifica che ormai da sette mesi si ripetono con periodicità costante nelle vie del centro storico, con il lavaggio delle arterie, dei tombini e lo spazzamento costante delle vie, anche grazie alla collaborazione assicurata dagli stessi imprenditori che aiutano l’amministrazione nel monitoraggio e controllo di una zona geograficamente particolarmente delicata essendo situata a ridosso del fiume.