Pescara: Centenario dell’aviazione

Dal 31 luglio al 7 agosto presso Pineta dannunziana  spettacolo delle Frecce Tricolori

PESCARA – Ieri pomeriggio il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia in conferenza stampa, ha annunciato la manifestazione in programma per celebrare il Centenario degli spettacoli d’aviazione con musica, teatro, danza, ma soprattutto con l’ineguagliabile spettacolo della Pattuglia Acrobatica delle Frecce Tricolori che tornerà nel capoluogo adriatico per la tredicesima volta.

Le ‘dieci aquile volanti’ apriranno il 31 luglio la manifestazione che si concluderà  il 7 agosto presso la Pineta dannunziana, rievocando gli eventi del 1910.

In sala stampa durante la presentazione del programma erano presenti anche il Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa, gli assessori al Turismo Berardino Fiorilli e alla Cultura Elena Seller, il Presidente della Camera di Commercio Daniele Becci, il generale Massimo Montanari, il generale Gianfranco D’Aforno, il tenente colonnello Pari dell’aeronautica militare, Massimo Sirolli di Fly Story  e tutte le Autorità che prenderanno parte alla manifestazione

Il sindaco Albore Mascia facendo un tuffo nel passato ha cosi ricordato l’avvenimento di cent’anni fa:

Esattamente il 31 luglio del 1910 a Pescara si svolse il primo volo con due aviatori Frey e Barrier sulla scia dei primi ‘esperimenti di aviazione’ registrati a Firenze, Verona e Bologna.

Pescara  offrì per l’occasione un campo improvvisato presso la Pineta di Pescara, una vecchia palude, con acquitrini e saline, che in pochi mesi si trasformò in un luogo di dimostrazione di una delle scoperte più importanti del secolo.

A promuovere tale iniziativa fu proprio il Vate, Gabriele D’Annunzio, che fece sapere che a breve le gesta del circuito internazionale di Brescia-Montichiari sarebbero state ripercorse anche a Pescara in occasione dei festeggiamenti agostani che si stavano preparando per altre inaugurazioni, in onore del Santo Patrono Cetteo e anche per il cinquantenario della fondazione del Regno d’Italia.

E poi ha continuato dicendo:

Nell’area prescelta, nella spianata delle vecchie saline, era stato attrezzato un grande prato di 160mila metri quadrati, debitamente recintato con steccati, a distanza di poche decine di metri dall’edificio dell’attuale ex Aurum, nato in quei tempi come ritrovo mondano ‘Kursaal’.

Sappiamo dalle carte dell’epoca e addirittura dal programma dei festeggiamenti, che il campo aveva forma trapezoidale e misurava almeno 500 metri di lunghezza sul lato del mare e 320 metri di larghezza.

Al limite nord erano stati costruiti due hangar, alcuni servizi igienici e un’antenna di legno per appendere le segnalazioni aeronautiche e tutt’intorno vi erano le tribune.

Le celebrazioni dell’epoca furono ricche di eventi, di momenti di festa: il 31 luglio si svolse lo spettacolo d’aviazione, con gli aviatori Frey e Barrier, ma quella settimana coincise anche con i concerti in piazza Garibaldi, l’illuminazione galleggiante sul fiume con ‘l’incendio del secondo fuoco sul fiume’ come si leggeva nei libretti dell’epoca, e poi l’inaugurazione del Nuovo Teatro Michetti in via D’Annunzio, il 6 agosto, con la serata dedicata all’opera di Werther di Massenèt.

Ha proseguito Mascia:

Il programma prevedeva due spettacoli d’aviazione  il primo il 31 luglio, il secondo per il 4 agosto; il Palio della Coppa del Commercio da assegnare all’aviatore che avrebbe raggiunto l’altezza massima; poi il 6 agosto era prevista anche la ‘Gara delle distanze’ e infine, il 7 agosto, la Festa della Pineta con luminarie veneziane all’interno della nostra Riserva, ricchi buffet, balli e infine la ‘tombola delle 3mila lire’. E soprattutto si celebrò anche l’inaugurazione del Kursaal.

Il successo di quella manifestazione fu enorme: le cronache dell’epoca parlarono della ‘gente accorsa da tutto l’Abruzzo sulla sponda sonante del mare per assistere all’innalzarsi delle audaci aquile umane’, cronache che ci descrivono l’aerodromo, organizzato da Aleardo Fabbi, sul modello di Bologna e Firenze, e dello spettacolo dovuto all’impegno di un Comitato di industriali pescaresi, ossia i signori Biagio D’Amico, Cetteo Flaiano e Michele Clerico.

L’amministrazione comunale di Pescara ha intenzione di celebrare quell’evento riproponendo una settimana di celebrazioni e cercando di rivivere quelle atmosfere, dando spazio a ogni forma di espressione artistica, dal teatro alla visual art, dalla musica al cinema, dall’esperienza cross media al fumetto con la partecipazione delle Forze Armate, il modo migliore per Pescara che è anche la patria di Corradino D’Ascanio, l’inventore dell’elicottero, per celebrare dunque un momento storico per l’intero paese.

La settimana sarà densa attraverso 20 manifestazioni, 4 mostre che si svolgeranno presso l’ex Aurum con Sulle ali della storia della Fly Story; presso il Museo Colonna, il Museo delle Genti d’Abruzzo, l’Archivio di Stato e anche l’atrio di ingresso di Comune e Provincia si trasformeranno in sale espositive.

Ci saranno inoltre, 4 spettacoli di teatro, danza, musica e cinema; 6 conferenze, 2 convegni internazionali e 4 eventi. Il primo sarà l’esibizione della Pattuglia Acrobatica delle Frecce Tricolori, previsto per il pomeriggio del 31 luglio e che già in mattinata sarà preceduto da momenti di incontro dei piloti con la cittadinanza nel corso di una sfilata-corteo prevista lungo le vie cittadine a bordo di auto d’epoca con ritrovo finale presso il litorale.

Per l’occasione ci saranno l’annullo filatelico, momenti di intrattenimento con la Banda dell’Aeronautica, ma soprattutto ci saranno le Frecce Tricolori che si libreranno nell’aria proponendo uno spettacolo unico e la manifestazione potrà essere seguita dallo Stadio del Mare.

Durante lo spettacolo proporremo i modelli storici degli aerei dell’aeronautica. La Pattuglia acrobatica sarà presente con i suoi 10 uomini, 9 componenti della squadriglia e un solista, a bordo degli aerei NB339A, velivoli biposto,

ha anticipato il generale D’Aforno, speaker ufficiale della manifestazione.

Tantissime le altre iniziative previste con spettacoli dell’artista Maria Gabriella Castiglione a Villa Sabucchi, un momento musicale che si svolgerà presso il chiosco museo di Casa Natale D’Annunzio, spettacoli al centro storico; il 6 agosto le celebrazioni si trasferiscono nel Teatro Michetti con un Consiglio comunale straordinario alle 18 a cui seguirà alle ore 21, il concerto ‘Sulle ali del tempo’ dell’orchestra giovanile Amadeus con l’esecuzione in rievocazione storica di alcune arie tratte dall’opera lirica ‘Werther’ di Jules Massenet per pianoforte e orchestra con la presenza del maestro Michele Di Toro.

La settimana festosa terminerà il  7 agosto con il centenario dell’ inaugurazione dell’ex Aurum e la festa di chiusura all’interno della Pineta dannunziana in cui riproporremo lo spettacolo con Fontane luminose danzanti curata da Cazacus Fontane Danzanti di Trevi.

Il presidente Testa  ha concluso la presentazione dicendo:

Una simile iniziativa siamo certi che produrrà effetti benefici sull’intero territorio provinciale  in termini di indotto, viste le migliaia di presenze che registreremo su Pescara per assistere all’evento.