Pescara: censimento degli immobili comunali

Redatto uno strumento, mai esistito, di grande utilità per programmare interventi di risanamento degli edifici di proprietà comunale.

PESCARA – E’ stato redatto il primo Censimento degli Immobili comunali, uno strumento mai esistito prima che d’ora in avanti consentirà di programmare qualunque tipo di intervento di manutenzione e, al tempo stesso, di avere un quadro esatto delle strutture occupate, con i relativi atti, e di quelle ancora disponibili. Si avrà a disposizione dunque una ” carta d’identità” per ogni singolo immobile di proprietà comunale, fondamentale per conoscere gli anni di ‘vita’ dei fabbricati, le eventuali ristrutturazioni o carenze e le opere di risanamento da effettuare.

Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia al termine di un incontro operativo con la task force interna incaricata di effettuare il monitoraggio, concluso in appena tre mesi e mezzo di verifiche prima su carta, poi sul territorio per accertare la corrispondenza tra realtà virtuale e realtà concreta ha detto:

L’esigenza era sorta a fine estate 2009, quando è esplosa la polemica circa l’utilizzo da parte di alcune associazioni cittadine di strutture comunali che poi, a una verifica tempestiva, sono risultate anche prive di agibilità. I primi accertamenti hanno fatto emergere un quadro desolante di caos completo nel settore del patrimonio, un caos determinato da sei anni di assegnazioni ‘selvagge’ effettuate dal passato governo di centro-sinistra: di fatto gli uffici comunali non sapevano nemmeno quali e quanti fossero gli edifici distribuiti sul territorio di proprietà pubblica, quanti fossero effettivamente utilizzabili o già concessi in uso alle svariate associazioni o a non meglio precisati Enti esterni che occupavano tali strutture, spesso senza neanche un foglio di carta rilasciato dall’amministrazione stessa.

Dinanzi a tanta confusione, lo stesso assessore al Patrimonio Eugenio Seccia ha accelerato la costituzione di una squadra operativa, composta da cinque tecnici interni che hanno passato al setaccio ogni angolo del territorio per individuare quegli immobili che rientrano tra le proprietà del Comune di Pescara, una ricognizione dunque capillare effettuata a costo zero per le casse pubbliche. Dopo circa tre mesi e mezzo di lavoro la task force ha presentato il risultato di tale indagine

Il sindaco ha così elencato:

Complessivamente l’amministrazione comunale di Pescara è risultata proprietaria di ben 1.470 immobili spalmati sul territorio,tra cui  1.311 appartamenti e garage popolari, 16 impianti sportivi, 6 strutture tra teatri e musei, 7 parchi, 6 mercati coperti, 52 scuole e asili e 72 immobili di varia natura. Per ciascuna struttura monitorata i nostri uffici hanno anche redatto una scheda anagrafica, con data di nascita, eventuali interventi di ristrutturazione eseguiti nel corso degli anni e anche stato di conservazione ed eventuali opere di riqualificazione necessarie. Il lavoro è stato riportato anche in un Cd-rom che verrà ora messo a disposizione degli uffici: tale strumento sarà innanzitutto di grande utilità nella programmazione degli interventi di risanamento delle nostre proprietà, perché sapremo con esattezza come dover agire per ogni struttura. Inoltre ora sappiamo anche quali sono gli immobili eventualmente occupati da enti e associazioni, a quale titolo, e soprattutto quali eventualmente dovranno essere recuperati dal Comune.