Pescara, Cazzaniga su luminarie natalizie e Pd

PESCARA – L’assessore Cazzaniga,replicando alle affermazioni del consigliere Di Pietrantonio in merito ai presunti costi relativi all’installazione delle luminarie per il prossimo Natale, ma soprattutto rivelando le spese sostenute dallo stesso Di Pietrantonio in tal senso quando ricopriva la carica di assessore, had etto:

oggi abbiamo appurato due nuove informazioni: innanzitutto il Pd e il consigliere Di Pietrantonio ex assessore al Commercio, sono contrari all’installazione delle luminarie natalizie in città a opera del Comune, intervento che l’amministrazione offre al territorio per incentivare il turismo senza gravare sulle spalle degli stessi utenti o degli operatori economici che stanno vivendo un brutto periodo di crisi. Inoltre scopriamo che il consigliere Di Pietrantonio non ha evidentemente condiviso tale procedura che il suo stesso governo di centro-sinistra ha seguito dal 2004 al Natale 2008 come dimostrano le carte. Ancora una volta il Pd è scivolato in una polemica strumentale che non fa fare bella figura al partito stesso, ma che faremo conoscere alla città affinchè tutti ne prendano atto.
Non ci siamo inventati nulla di nuovo – ha sottolineato l’assessore Cazzaniga -, ma stiamo seguendo le stesse identiche procedure volute dal centro-sinistra. Rispetto al passato ci siamo limitati a incrementare il numero di strade che verranno illuminate per Natale puntando non solo alle vie del centro, ma andando anche in periferia: il Comune garantirà l’installazione delle luci natalizie in 32 strade, comprese via D’Avalos, via Bardet, via Aterno, via Sacco o viale Bovio, dunque non solo i classici corso Umberto o corso Vittorio Emanuele. E nella spesa complessiva stimata di 121mila euro sono compresi anche gli alberi di Natale e le scritte luminose all’ingresso della città. Non solo: in realtà la spesa preventivata di 121mila euro è destinata a ridursi a circa 85mila euro in fase di gara d’appalto, come il Pd ben dovrebbe sapere. Ma all’improvviso il consigliere Di Pietrantonio sobbalza dalla sedia e, sbattendo i pugni sul tavolo dice alla nostra amministrazione che è assurdo spendere tutti quei soldi per la città in un periodo di crisi, dunque non dovremmo addobbare le strade, non dovremmo dare il nostro impegno per rendere più bello e attraente per il Natale il territorio, per attrarre utenti verso il nostro Centro commerciale naturale. E sarà nostra premura informare la città del malcontento espresso dal Pd. Poi però il consigliere Di Pietrantonio scivola in una gaffe vistosa, affermando che quando lui era assessore, aveva ‘adottato un sistema per ridurre i costi delle luci, ossia l’amministrazione pagava solo le luci delle strade principali della città, per quelle secondarie ci pensavano i commercianti’, bello sforzo ma soprattutto forse il consigliere divideva i cittadini in quelli di serie A e quelli di serie B. Ma in realtà anche tale atteggiamento non ha mai prodotto una riduzione dei costi: nel 2005 la giunta di centro-sinistra, con Di Pietrantonio assessore al Turismo ha speso 58mila euro per non meglio definite iniziative natalizie, di cui 35mila euro prelevati dal fondo di riserva e 23mila euro erogati da ‘mecenati’, e ha poi speso altri 57mila euro sempre prelevati dal fondo di riserva, solo per le luminarie natalizie, più altri 43mila euro erogati da due istituti di credito ‘su impulso del sindaco D’Alfonso’, dunque per le luminarie ha speso 100mila euro. Nel 2006 l’ex assessore Di Pietrantonio ha speso 32mila euro per la fornitura delle luminarie in sole 20 strade; 37mila euro per gli alberi di Natale; 25mila euro per la fornitura di energia elettrica; 15mila euro per altri alberi di Natale alti 10 metri, oltre agli 80mila euro per il concerto di fine anno e altre spesucce varie, dunque 109mila euro solo se ci limitiamo agli allestimenti natalizi. Per il 2007 siamo riusciti a rintracciare solo una delibera generale sulle spese sostenute per il Natale e il Capodanno per 172mila 266 euro; arriviamo alle spese del 2008 con la spesa di 84mila euro per l’allestimento delle luminarie su 30 strade, oltre a 24mila euro per gli allacci dell’energia elettrica e altri 18mila euro per gli alberi di Natale, ossia 126mila euro complessivi. E spulciando tra le carte scopriamo oggi che per affrontare tali spese l’ex amministrazione comunale di centro-sinistra nel 2008 aveva stornato anche 70mila euro dal fondo per l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo del 2009. I fatti dunque tradiscono e smentiscono le parole del consigliere Pd Di Pietrantonio che, prima di avventurarsi in dichiarazioni imprudenti, avrebbe fatto meglio a rileggere i propri atti.