Pescara, caldo: sabato è codice rosso

Afa e temperature in salita fanno scattare lo stato di massima allerta anche per Pescara per la giornata di sabato 17 luglio

PESCARA – In seguito al bollettino diramato dalla Protezione civile tocca anche al Comune di Pescara sostenere lo stato di massima allerta  per la giornata di sabato 17 luglio, quando anche nel capoluogo adriatico è stato previsto il codice rosso per l’allarme afa. Essendo preannunciate  ondate di calore si impone l’adozione di interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio. L’amministrazione comunale ha già predisposto il potenziamento del Centro Operativo sociale che ovviamente resterà attivo per l’intero fine settimana, pronto a coordinare eventuali interventi di emergenza e ad attivarsi personalmente in aiuto di cittadini che dovessero trovarsi in condizioni di disagio. A tutti gli utenti  si rinnova  l’invito a osservare le misure più elementari per evitare problemi, come arieggiare le proprie abitazioni, evitare di uscire nelle ore più calde e bere molta acqua.

L’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini, ieri,  ha detto:

come previsto è purtroppo stato confermato il peggioramento della situazione in merito all’emergenza caldo per le prossime quarantotto ore. Per domani, venerdì 16 aprile, persisterà il codice arancione con la colonnina di Mercurio che oscillerà tra i 34 e i 35 gradi, e un tasso di umidità pari all’80 per cento, dunque temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio.

Andrà ancora peggio sabato quando Pescara rientrerà nell’elenco delle città classificate con codice rosso per la previsione di ondate di calore con temperature superiori ai 36 gradi. L’amministrazione comunale si è già preparata a fronteggiare eventuali emergenze: per l’intero fine settimana è stato potenziato il personale del Cos, predisponendo la presenza del maggior numero possibile di operatori a disposizione per eventuali interventi.

Nella giornata odierna sono proseguite le telefonate a domicilio dei circa 500 utenti ‘fragili’ monitorati dai servizi sociali, ossia anziani che vivono soli, utenti affetti da patologie croniche, come cardiopatie o diabete, e persone genericamente prive di una rete di relazioni. Gli operatori del Cos li contattano al telefono, li informano della disponibilità del numero 085/61899 al quale rivolgersi per qualunque necessità, e tra l’altro già per domani hanno un elenco di anziani ai quali portare la spesa a domicilio, evitando loro di uscire di casa con l’afa.

Ovviamente  rinnoviamo ai cittadini i consigli più classici per non subire gli effetti negativi dell’ondata di caldo, ossia bere molta acqua a temperatura ambiente, evitare di uscire di casa nelle ore più calde della giornata, mangiare molta frutta e verdura per riequilibrare la perdita di liquidi, evitare bevande alcoliche o cibi molto grassi, coprirsi il capo se costretti a lasciare la propria abitazione e, a casa, utilizzare ventilatori o impianti di aria condizionata a temperature modeste per rinfrescare gli ambienti.