Pescara, avviato il monitoraggio del fiume per allerta meteo

PESCARA – Il fiume Pescara ieri pomeriggio ha raggiunto i livelli di guardia per il vento di Tramontana che sta favorendo il fenomeno della risacca, impedendo il deflusso delle acque verso il mare aperto e respingendole verso ovest.Per questo motivo ne  è stato avviato il monitoraggio e sulle due golene sono state portate le transenne per consentire, in caso di necessità, una rapida chiusura al traffico del lungofiume, dove resteranno di vigilanza gli agenti della Polizia municipale. Intanto resta confermato l’allerta per il rischio neve che oggi  potrebbe colpire anche il capoluogo adriatico sino a quote molto basse . L’assessore alla Protezione civile Berardino Fiorilli ,che ieri ha pattugliato il lungofiume con il vicecomandante Mario Fioretti,ha spiegato:

intorno alle 17  le pattuglie della Polizia municipale hanno segnalato l’innalzamento del livello del fiume in corrispondenza delle golene, eventualità su cui onestamente non avevamo avuto segnali specifici. Gli Uffici della Protezione civile comunale hanno subito assunto contatti con i responsabili del bacino idrografico per sapere se nell’entroterra ci fosse stato un apporto di acqua piovana tale da favorire un ingrossamento del Pescara, ricevendo però risposta negativa. Ma insieme abbiamo compreso che il problema era determinato dalla risacca causata dal vento di Tramontana che ostacola il deflusso del fiume verso il mare aperto respingendolo all’interno del porto canale. A questo punto in via prudenziale abbiamo già fatto portare dal Servizio Manutenzioni le transenne per l’eventuale chiusura al traffico delle due golene, sud e nord, che al momento non è ancora scattata, ma che siamo pronti ad adottare in caso di effettiva necessità. Il fiume continuerà ora a essere monitorato da una pattuglia fissa della Polizia municipale che ha esteso l’orario di servizio intanto sino alla mezzanotte, quindi si deciderà, sulla base delle condizioni meteo, se sarà necessario lasciare il Comando aperto sino a domattina con orario continuato o se ci sarà il cessato allarme. Mobilitato, ovviamente, anche il Coc per fronteggiare l’eventuale allarme neve che resta in vigore almeno sino alla serata di domani.