Pescara, Aree di risulta ex stazione: partiti i lavori di riqualificazione

PESCARA – Sui lavori nell’area di risulta dell’ex stazione di Pescara è intervenuto ieri in conferenza stampa il sindaco, Albore Mascia, che ha annunciato come sono stati avviati i lavori di riqualificazione e di risanamento urbano della parte nord.

Sarà la ditta Olivastri di Treglio, della provincia di Chieti, ad occuparsi dei lavori che entro 90 giorni porteranno alla realizzazione di un parcheggio completamente funzionale e dignitoso con un primo investimento pari a 118mila euro.

Presenti alla conferenza anche l’assessore ai Lavori pubblici Alfredo D’Ercole, il Presidente della Commissione consiliare Lavori pubblici Armando Foschi, il consigliere della Circoscrizione Castellamare Benedetto Gasbarro, l’impresa Olivastri e il direttore dei lavori, l’ingegner Di Pierdomenico.

Questo il discorso del sindaco di Pescara:

Tutti ben conosciamo le condizioni di degrado in cui versa la frazione nord delle aree di risulta: fossi, buche, terriccio, fango, e quando piove intere zone ricoperte da pozzanghere che rendono impraticabili grosse fette di un’area parcheggio fondamentale per la nostra città che da sempre soffre una carenza cronica di aree di sosta. Ma in realtà anche in condizioni di bel tempo, le condizioni di tale superficie non rendono utilizzabile l’intero parcheggio, disposto in maniera disordinata con la sottrazione di decine di posti auto. Per anni il centro-destra ha sollecitato interventi risolutivi o quantomeno tampone per rendere praticabile la zona, per anni abbiamo sollecitato l’ex governo comunale ad attuare, anche per la parte nord delle aree di risulta, una sistemazione decorosa, dignitosa, la stessa che abbiamo realizzato per la parte sud, con il risanamento del manto stradale, della rete dei servizi interrata, con l’illuminazione dell’intera zona, in attesa ovviamente del futuro sviluppo delle aree di risulta, sulle quali da sempre ci sono grosse aspettative.

E infatti la nuova amministrazione comunale ha progetti ambiziosi per i 13 ettari di risulta delle ferrovie: vogliamo realizzare il teatro, la biblioteca-mediateca, i 2.500 posti auto, le aree verdi. Ma nell’attesa non possiamo tollerare che i cittadini siano costretti a fare i conti con l’utilizzo di un’area strategica abbandonata in condizioni indecorose. Tale problematica è stata sempre in pole position nella classifica delle nostre priorità amministrative, tanto da riprendere il ‘caso’ nelle nostre mani subito dopo l’insediamento. In pochi mesi abbiamo dato mandato ai nostri uffici tecnici di redigere un progetto di sistemazione dell’area, abbiamo individuato le risorse necessarie, destinando all’opera circa 200mila euro, abbiamo indetto la gara d’appalto e abbiamo aggiudicato l’opera.

Oggi siamo pronti a partire con la consegna del cantiere all’impresa Olivastri che si è aggiudicata l’appalto. L’importo a base d’asta – ha proseguito il sindaco Albore Mascia – è stato di 156mila euro, e la Olivastri ha offerto un ribasso pari al 24,5 per cento, aggiudicandosi l’opera per 118mila 922 euro. I lavori cominciano oggi, interesseranno la parte situata a ridosso del Terminal bus e per alcune settimane determineranno l’interdizione parziale della superficie, con un piccolo sacrificio per gli utenti, ma con l’obiettivo di restituire alla città un’area di sosta strategica. Le opere inizieranno con lo scavo per la realizzazione della nuova rete di raccolta delle acque bianche, fondamentale per garantire il drenaggio del terreno, contemporaneamente realizzeremo i sottoservizi elettrici per l’impianto di pubblica illuminazione, necessario per dare sicurezza agli automobilisti che di sera verranno a ritirare la propria autovettura nel parcheggio stesso.

Quindi passeremo al rifacimento del manto stradale e alla sistemazione in superficie, sullo stile già utilizzato sulla parte nord. Non solo: tale intervento ci permetterà di realizzare 277 posti auto più 33 parcheggi riservati ai diversamente abili, per 310 posti auto complessivi a fronte di quelli attuali che sono poco più di un centinaio sulla carta, ma molti meno in condizioni di pioggia. L’intervento dovrà concludersi entro 90 giorni, dunque tre mesi, procedendo per lotti, anche se abbiamo già chiesto all’impresa di accelerare quanto più possibile e tentare di chiudere le opere con qualche settimana di anticipo, in modo da non creare disagi nel periodo estivo. Ma non basta: nel Piano triennale abbiamo previsto altri 200mila euro per l’annualità 2010 tesi a migliorare ulteriormente la sistemazione dell’area e all’abbattimento del rudere, opere che già sono in fase di progettazione e che andranno presto in appalto.

E poi, ovviamente, continua la nostra riflessione politico-amministrativa sul futuro di questa superficie, sulla quale sicuramente andremo a realizzare il futuro Teatro, con la pedonalizzazione dell’area antistante, ossia di corso Vittorio Emanuele, da via Teramo a via Michelangelo, destinata a divenire la ‘piazza del Teatro’, con l’interramento del percorso veicolare; realizzeremo i parcheggi, il nuovo Terminal bus, e la nuova Mediateca-biblioteca della città”. “Sono legato a tale progetto che rappresenta la naturale prosecuzione di quello che io stesso ho firmato, come dirigente presso il Comune di Pescara, nel 2002 – ha detto l’assessore D’Ercole -, un’opera che è significativa del modus operandi della nuova amministrazione, la quale non punta tanto a effettuare lavori autoreferenziali, ma piuttosto intende realizzare interventi concreti che rispondano alle esigenze più immediate dei cittadini.