Pescara: “Amministrazione comunale di Pescara bloccata dalla spartizione di poltrone”

Lo afferma  il capogruppo PD Moreno Di Pietrantonio che critica senza mezzi termini la Giunta Mascia

PESCARA – Immobilismo della giunta Mascia. Il PD, tuona duro contro l’attuale amministrazione e attraverso il capogruppo Moreno Di Pietrantonio, critica aspramente gli ultimi mesi di gestione del Sindaco Mascia.

“La maggioranza di centrodestra con a capo il Sindaco Mascia – dichiara Di Pietrantonio – che governa questa città a distanza di circa 2 mesi non è in grado ancora di dare alla città un’amministrazione completa e operativa capace di intervenire sulle tante emergenze e necessità di Pescara. Il Vice Presidente del Consiglio – prosegue il capogruppo – non è stato ancora individuato e tanto meno nominato con il rischio che i consigli comunali dovranno essere annullati, come previsto dal regolamento.
In una città che conta più di 5.000 attività commerciali gli Assessori al Commercio, Turismo e Cultura mancano da più di 2 mesi e non sono state ancora assegnate le deleghe pur avendo già nominati due assessori senza delega.

Questa situazione sta diventando inaccettabile, non ci interessa il numero degli assessori ma ci interessa che qualcuno si occupi di settori strategici e vitali della nostra città come appunto Commercio, Turismo e Cultura, Settori questi trainanti e purtroppo in grande difficoltà, sia per la congiuntura particolarmente negativa che per il vuoto di questa Amministrazione.

Le beghe politiche, le lotte per accaparrarsi poltrone tra i partiti della maggioranza di centrodestra non possono essere fatti pagare ulteriormente alla città.

Una maggioranza – spiega Di Pietrantonio – che continua a reggersi sulla spartizione di poltrone e non sul programma da realizzare per la città non può che dare questo triste spettacolo.

La dimostrazione è che sono stati nominati nuovi assessori con notevole dispendio di risorse, senza deleghe da più di due mesi, praticamente non sanno di cosa occuparsi.

I cittadini di Pescara – conclude il capogruppo – devono attendere i risultati del Congresso del PDL, incredibile ma vero”.