Pescara: 1° Club della Libertà “D’Annunzio”

Ha come finalità l’apertura e l’espansione sul territorio per coinvolgere fattivamente anche chi non è impegnato in politica, ma ama la propria città.

PESCARA – Il sindaco Luigi Albore Mascia nel corso dell’inaugurazione odierna del primo Club della Libertà D’Annunzio, in via Regina Margherita, presieduto da Eliso Vanni, già presidente del Circolo D’Annunzio di Alleanza Nazionale, fondato  cinque anni fa dallo stesso Mascia ha detto:

Con la nascita odierna del Club della Libertà ‘D’Annunzio’ inizia una nuova avventura, un nuovo ciclo di apertura sul territorio, teso a intercettare l’interesse anche di coloro che non hanno necessariamente una tessera di partito ma che pure vogliono impegnarsi per amore della propria città. Un’avventura che si rafforza con la presenza dell’onorevole Mario Valducci, Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, una persona ‘perbene’ di cui la politica oggi ha grande bisogno.

Presenti stamane anche l’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini e il consigliere della Circoscrizione Castellamare Benedetto Gasbarro.

Ha ricordato il sindaco:

Cinque anni fa  abbiamo iniziato un percorso importante con alcuni amici, abbiamo creato un circolo non di elettori ed eletti, ma piuttosto di uomini, donne, professionisti che condividevano un’idea, che volevano fare politica in modo nuovo. Oggi, dopo cinque anni, quel Circolo di Alleanza nazionale è cresciuto, è riuscito ad avere un sindaco, un assessore, dei consiglieri comunali e di circoscrizione, portando avanti un cammino che ha anche conosciuto un insuccesso. Nel 2008 sono infatti stato candidato sindaco, un’impresa difficile, abbiamo perso per un soffio, ma non ci siamo perduti d’animo, perché eravamo ‘perdenti e non perduti’.

Dopo un anno la situazione è completamente mutata, e abbiamo ottenuto un successo, il 54,5 per cento delle preferenze, che rivendichiamo con orgoglio, oggi abbiamo una nuova classe dirigente sotto il segno del Pdl, tra l’altro io stesso già nel 2008 sono stato uno dei primi sindaci a essere candidato con il Popolo della Libertà. Alcuni mesi fa, poi, l’amico Alessandro Budiani e l’amico Mario Pescante hanno determinato l’incontro con l’onorevole Mario Valducci ed è partito il progetto dei Club della Libertà che nascono nel Pdl ma con una distinzione.

Il senso di appartenenza al Pdl, infatti, non può esprimersi solo con una tessera di partito, sono tante le persone che vogliono impegnarsi con senso civico, che vogliono occuparsi dei problemi del territorio, persone che pure potranno costituire la futura classe dirigente. E per noi  l’onorevole Valducci rappresenta un interlocutore privilegiato, una persona perbene, con un curriculum di assoluto rispetto come uomo, prima che come politico, perché per fare politica occorre avere prima una solidità professionale. Con Valducci diamo vita al primo Club della Libertà che ora avrà un compito fondamentale: espandersi sul territorio, far conoscere la nostra attività, seminare un terreno che ci consenta di crescere.

Ha detto a sua volta l’onorevole Valducci:

I Club della Libertà  nascono non per l’esigenza di un momento elettorale, ma piuttosto per dare la consapevolezza di portare avanti un progetto politico che punta al cambiamento radicale del paese, a partire dal modo di concepire la politica stessa che non è un ‘mestiere’, ma una passione, basata su un’etica di fondo. Si deve fare politica per passione, perché si crede in un progetto.