Pescara “Vitale”

AVEZZANO – Allo stadio “Dei Marsi” di Avezzano si gioca davanti a circa 3.000 spettatori, con mille tifosi biancoazzurri al seguito, giornata fredda e campo in precarie condizioni.

GLI SCHIERAMENTI IN CAMPO – Indisponibili Sembroni, Tognozzi, Bonanni e Verratti per infortuni vari, Mister Di Francesco ripropone il modulo 4-2-3-1 con Pinna in porta, in difesa da destra Zanon, Olivi, Mengoni e Petterini, in mediana Coletti e Dettori con Ganci, Sansovini ed il neo-acquisto Soddimo a supporto di Zizzari; Prisco, Medda, Romito, Vitale, Berardocco, Carboni ed Artistico si accomodano in panchina. Il Pescina di Bonetti si presenta con un classico 4-4-2; Bifulco tra i pali, Di Berardino, Petitto, Molinari e Pomponi nel pacchetto arretrato, a centrocampo Locatelli, Bettega, De Angelis e Caccavallo, in avanti Negro e Bettini. In tribuna l’ex Ferraresi per scelta tecnica, Birindelli, Cesar e Franciel infortunati.

CONSIDERAZIONI TATTICHE – Mister Di Francesco conferma lo schieramento offensivo della partita precedente e sceglie il neo-acquisto Soddimo dal primo minuto come esterno alto sinistro con Ganci sull’out opposto; positiva la prova dell’ala scuola Sampdoria che impressiona per dinamicità ed alcuni pregevoli spunti fin quando la condizione fisica lo supporta. Il sacrificato è Mario Artistico che entrerà nella ripresa, Sansovini agisce alle spalle dell’unico terminale offensivo, Zizzari; in mediana ritrova spazio Ciccio Dettori per cercare di dare qualità alla manovra e pare che il centrocampista sia stato tolto a sorpresa dal mercato.

SUPREMAZIA TERRITORIALE DEL PESCARA – La squadra biancoazzurra cerca di fare la partita mentre i marsicani operano di rimessa.

Al 17’ azione personale di Soddimo che crea scompiglio sulla sinistra, converge verso la porta avversaria dribblando un avversario e calcia sul secondo palo ma spedisce a lato di poco; l’ex salernitano si scambia spesso la posizione con Ganci nel tentativo di mettere in difficoltà la retroguardia biancoverde.

I biancoazzurri faticano in avanti e soprattutto Sansovini appare a disagio nel ruolo di trequartista mentre Zizzari continua a non incidere e sembra in condizioni fisiche non ottimali.

La V.d.G. si affaccia verso la porta di Pinna ed al 34’ il neo-acquisto Caccavallo entra in area pescarese e calcia di sinistro sull’esterno della rete.

Quasi allo scadere del primo tempo Bifulco respinge con difficoltà un’incornata di Mengoni servito da calcio piazzato e sul capovolgimento di fronte Bettini supera Petterini ed Olivi ma si divora una rete a pochi metri da Pinna sparando un bolide sopra la traversa. Prima dell’intervallo Sansovini conclude di sinistro dalla distanza ma il portiere marsicano blocca a terra senza problemi.

EQUILIBRIO – Nella ripresa Ganci torna a destra e Soddimo a sinistra.

Al 3’ doppio salvataggio di Pinna che compie un miracolo di piede sulla ribattuta a rete di Caccavallo dopo una corta respinta dell’estremo pescarese.

Al 10’ buono lo spunto sulla sinistra di Sansovini che prova il tiro a giro di destro dal limite con la sfera a lato di un niente.

Di Francesco effettua un doppio cambio al 12’ inserendo Artistico e Carboni al posto di Zizzari e Ganci; Sansovini diventa l’unico terminale offensivo, ruolo a lui più congeniale, Artistico agisce alle sue spalle, Soddimo resta a sinistra mentre Carboni si posiziona a destra.

Al 22’ pregevole azione di Soddimo, cross deviato ed Artistico si coordina bene provando la rovesciata che però termina alta sulla traversa.

VITALE PROVVIDENZIALE – Al 27’ il tecnico pescarese si gioca la carta Vitale, rimasto per lo più ai margini della squadra con Cuccureddu, dopo averlo provato in allenamento nella posizione di esterno alto di sinistra con la protezione di Petterini in difesa. Mai scelta fu più fortunata ed indovinata; neanche un giro di orologio e su una punizione di Coletti dalla trequarti il giocatore di Balsorano svetta in area portando in vantaggio la formazione ospite. Esultanza sfrenata sotto lo spicchio di tribuna occupato un centinaio di tifosi biancazzurri ma il bello doveva ancora arrivare; sei minuti dopo, al 34’, l’esterno raccoglie dal limite dell’area una corta respinta della difesa marsicana e conclude con uno splendido sinistro che si infila sotto l’incrocio alle spalle di Bifulco.

I padroni di casa accusano il colpo ed il Pescara gestisce il finale con un possesso-palla prolungato e non rischiano nulla; anzi la formazione biancoazzurra sfiorano il tris con un tiro dal limite ancora di Vitale ed una bella conclusione volante di Carboni ma Bifulco risponde presente.

CONSIDERAZIONI FINALI – Prima vittoria per mister Di Francesco mentre la squadra ritrova il successo dopo più di un mese. Un risultato di “Vitale” importanza per ritrovare serenità e fiducia da parte dell’intero ambiente; i biancoazzurri sono stati applauditi a fine gara dai tifosi al seguito e sembra per il momento conclusa la moderata contestazione dell’ultimo periodo. L’impegno è stato notato e ripagato, i giocatori seguono i dettami del nuovo tecnico a cui va dato il merito di aver portato un’aria nuova all’interno dello spogliatoio e di proporre gioco cercando di non buttar palla; nonostante lo schieramento offensivo la difesa ha sofferto poco la squadra avversaria grazie al sacrificio di tutti nel partecipare alla fase difensiva , certo siamo solo all’inizio ed ovviamente c’è ancora tanto da lavorare per trovare i meccanismi giusti ma le sensazioni sono positive. Ritrovare elementi fondamentali come Vitale, Dettori e Sansovini costituisce una priorità per raggiungere l’obiettivo finale; inoltre dal mercato può arrivare il resto e dopo il cambio di modulo si cercano ancora un difensore, un regista ed un trequartista per migliorare ulteriormente una rosa già competitiva.

In classifica il Pescara si riporta al terzo posto sfruttando la sconfitta del Ravenna a Taranto ed il pareggio della Ternana a Potenza; si conferma un grande equilibrio con tante squadre racchiuse in pochi punti, la Reggiana perde in casa contro il Portogruaro, il Rimini viene sconfitto dall’Andria mentre il Verona capolista vince nel finale contro il Cosenza proprio grazie al neo-acquisto Di Gennaro, molto stimato dal patron De Cecco e vicino alla società abruzzese mesi fa.