Pescara: “Teatro come corpo sociale e orizzonte di diritti umani”

Una giornata di studio e una mostra-testimonianza per domenica 18 dicembre

PESCARA – Domani , 18 dicembre dalle 9,30 lo Spazio Arte del museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara ospiterà un momento di confronto e testimonianza sul Teatro sociale come strumento di cooperazione internazionale. L’associazione Deposito Dei Segni Onlus ha progettato e organizzato questo incontro che ha come fine ultimo la divulgazione di un nuovo profilo professionale che promuova il valore sociale del teatro, dell’arte e della cultura come strumenti per la crescita e la formazione della persona, il miglioramento della qualità della vita e una concreta educazione alla pace e ai diritti umani. Perciò è stata fatta richiesta di riconoscere 0,50 cfu (crediti formativi universitari) agli studenti della Facoltà di Scienze sociali dell’università “d’Annunzio” che parteciperanno a questo incontro di approfondimento.

L’iscrizione dei partecipanti avverrà alle ore 9,00. La giornata sarà aperta da Cam Lecce e Jörg Grünert dell’associazione Deposito Dei Segni Onlus, che introdurranno la proiezione del loro documentario-testimonianza ”Laboratori di pedagogia teatrale ed artistica con i profughi palestinesi in Libano”. Seguirà la relazione “Il concetto di lavoro su di sé da Stanislavskij a Grotowski come premessa pratica e di pensiero del teatro detto sociale” di Raimondo Guarino, professore ordinario di Storia del Teatro nella Facoltà di Lettere e Filosofia del Dipartimento Comunicazione e Spettacolo Università Roma Tre. Dopo di lui interverrà Ezio Sciarra, professore ordinario di Metodologia delle Scienze Sociali nella Facoltà di Scienze Sociali dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti, su “ Il teatro sociale e le sue applicazioni tra Goffman e Maslow”. Cam Lecce e Jörg Grünert, artisti ed esperti di pedagogia teatrale ed artistica, chiuderanno i lavori con “La pedagogia teatrale ed artistica uno strumento resiliente a favore dei diritti umani ed educazione alla pace”.

Alle 12,30, a incontro terminato, verrà inaugurata la mostra “Diari della notte”: immagini dall’archivio fotografico, proiezione video-documentario dell’attività del Deposito Dei Segni Onlus in Libano e acquarelli di Jörg Grünert, che rimarranno in esposizione fino al 24 dicembre.

La giornata di studio è rivolta al mondo socio-culturale e perciò a maestri, docenti, educatori, animatori, mediatori culturali, familiari, socio-sanitari e socio-culturali, operatori del sostegno, terapisti, medici, counselors, professionisti della performance e artisti. Verranno approfonditi gli aspetti epistemologici del teatro sociale, condividendo l’esperienza umanitaria e di professionalizzazione degli operatori socioculturali svolta dall’associazione Deposito Dei Segni Onlus in Libano.

Spiegheremo come le pratiche creative e le metodologie del teatro sociale siano strumenti facilitatori per la gestione non violenta e costruttiva dei conflitti, per il superamento degli stereotipi riferiti ai gruppi di persone più vulnerabili – spiegano Cam Lecce e Jörg Grünert – Si consideri che in Libano il 10/% della popolazione è composta dai rifugiati palestinesi che vivono nei campi profughi.

“Teatro come corpo sociale e orizzonte di diritti umani” rientra nelle attività del progetto “Il Teatro Sociale e l’Educazione alla Pace e Diritti Umani”, promosso dalla Regione Abruzzo in riferimento al bando L.R.29/05 “Promozione di una cultura di educazione alla Pace e ai Diritti Umani”.