Pedaggi autostradali, fronte comune di imprese, consumatori e politici

Franchini, Terenzi e CarotaA Pescara confronto con parlamentari e Regione sulle tratte per Roma: pressione su governo e Strada dei Parchi per ridurre i costi, migliorare la sicurezza, aumentare la dotazione di servizi

PESCARA – Una forte iniziativa istituzionale dei parlamentari abruzzesi, senza distinzione di schieramento, per avviare una trattativa con il governo e Strada dei Parchi, in modo di venire incontro agli interessi e alle aspettative degli utenti sulla riduzione dei pedaggi autostradali.

Con la Regione Abruzzo, da parte sua, interessata a una soluzione condivisa da tutte le parti in causa, che assicuri nei prossimi anni certezza dei costi per trasportatori e pendolari, garantisca una manutenzione straordinaria dell’arteria, offra alla società di gestione certezza dei propri investimenti.

E’ l’impegno scaturito questa mattina nel corso dell’incontro – organizzato da Cna-Fita e Federconsumatori con deputati e senatori eletti in Abruzzo, e tenuto a Pescara nella sede della confederazione artigiana – per affrontare la spinosa questione degli aumenti dei pedaggi, decorsi dall’1 gennaio scorso, lungo la tratta autostradale gestita da Strada dei Parchi Spa, che collega Roma con la costa adriatica.

All’appuntamento erano presenti i parlamentari Antonio Castricone, Vittoria D’Incecco e Gianluca Fusilli del Pd, Gianni Melilla di Sel e Gianluca Vacca del Movimento 5 Stelle. Con loro, il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, accompagnato dal sottosegretario alla presidenza della Regione, Mario Mazzocca. Assenti giustificati, numerosi altri esponenti politici (tra cui Paola Pelino, Stefania Pezzopane, Federica Chiavaroli e Giulio Cesare Sottonelli, che non hanno mancato di far pervenire il loro sostegno all’iniziativa.

Ai numerosi e qualificati interlocutori politici, gli organizzatori del confronto hanno sottoposto un documento nel quale si chiede di «intervenire sul governo Renzi affinché imponga una moratoria sugli aumenti dei pedaggi di almeno tre anni, oltre all’introduzione di standard qualitativi e di sicurezza in linea con le necessità degli utenti e con quanto avviene sLuciano D'Alfonsou altre tratte autostradali italiane. «Siamo stanchi di dover fare i conti, puntualmente ogni anno, con un aumento dei pedaggi di cui si conosce l’entità solo a cose fatte, generando così sui conti delle imprese del trasporto, soprattutto le più piccole, conseguenze pesantissime» ha detto tra l’altro nel suo intervento Cinzia Franchini, presidente nazionale di Cna Fita, che con il presidente regionale Gianluca Carota e il presidente di Federconsumatori Abruzzo, Antonio Terenzi, ha aperto la riunione.

«L’aumento concesso a Strada dei Parchi – contestano consumatori e associazione delle piccole imprese del trasporto nel testo – è secondo solo a quello concesso a Satap Tronco A4 Spa gestore della Milano-Torino, che è stato pari al 6,50%. Mentre le gran parte delle altre concessionarie italiane – 20 su 27 – non ha ottenuto aumenti». Per l’immediato, Cna-Fita e Federconsumatori chiedono inoltre «una sterilizzazione degli aumenti intervenuti per il 2016 con meccanismi compensativi per chi utilizza i tratti dell’A24 ed A25 per motivi professionali, come autotrasportatori e pendolari».

La sterilizzazione al 2%, per un congruo numero di anni, dell’aumento dei pedaggi. L’avvio di importanti e urgenti interventi di manutenzione, con la creazione di nuovi servizi a favore degli utenti abituali delle due arterie. E’ la proposta del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, intervenuto ieri mattina a Pescara, all’incontro con i parlamentari abruzzesi promosso da Cna-Fita e Federconsumatori. «Occorre avviare una trattativa su basi realistiche e certe, che tuteli le giuste aspettative delle imprese e dei pendolari, garantendo la sicurezza di chi viaggia, ma anche il legittimo interesse dei gestori delle autostrade per Roma a remunerare i propri investimenti» ha sintetizzato il Governatore nel proprio intervento.

Da parte loro, i parlamentari intervenuti all’incontro, hanno confermato il proprio sostegno alle ragioni di imprese del trasporto e pendolari, promettendo – seppure con diversi accenti, legati alle diverse posizioni di maggioranza o opposizione – l’avvio già nelle prossime settimane di una iniziativa comune, rivolta a governo e società di gestione, volta ad accogliere alcune delle richieste presentate da Cna-Fita e Federconsumatori e difendere le ragioni degli abruzzesi. «Il problema ha ormai da anni superato la stretta dimensione locale, per diventare vicenda di rilievo nazionale» ha detto Gianni Melilla, proponendo anche una forte e visibile «iniziativa popolare» per sostenere le ragioni della protesta.

Da parte sua, Gianluca Fusilli, interpretando il pensiero dei colleghi presenti, «ha promesso una forte iniziativa sul governo e Strada dei Parchi, per arrivare ad una trattativa che sia in grado di soddisfare le regioni sollevate da imprese e consumatori».

Sulla necessità di «intervenire intanto sulla sterilizzazione degli aumenti, che già gravano su imprese e pendolari, rinviando a un secondo momento il pur doveroso esame degli interventi strutturali» si è soffermato il penta stellato Gianluca Vacca.

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