Pedaggi asse attrezzato, presunti o reali … l’occasione è sempre buona per polemizzare

Sospiri  risponde a  Del Vecchio , che in una nota  lo  aveva attaccato.

PESCARA -Il  capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri intervenendo sul ‘caso’ dei presunti pedaggi sull’asse attrezzato ha detto che il  consigliere Del Vecchio avrà anche grande dimestichezza con le nuove tecnologie, ma ha forse qualche difficoltà con Decreti legislativi e relative interpretazioni. Infatti nel Decreto anti-crisi del Governo non è scritto da nessuna parte che dovrà per forza essere istituito un pedaggio sull’asse attrezzato Chieti-Pescara. Anzi  ci sono  45 giorni per far comprendere al  Governo e ai parlamentari che tale provvedimento è inattuabile sul capoluogo adriatico, visto che l’asse attrezzato non serve tanto a unire due punti autostradali, ma piuttosto è un’arteria di scorrimento veloce tra Chieti e Pescara. Secondo Sospiri il  consigliere Del Vecchio potrebbe impiegare meglio questi quarantacinque giorni  parlando con i parlamentari del Pd anziché perdere il proprio tempo a offendere colleghi consiglieri.

Ha detto il capogruppo Pdl Sospiri:

ancora una volta  il consigliere Del Vecchio, troppo impegnato a gettare veleno su questo o quel consigliere della maggioranza di centro-destra, ha perso di vista il filo del discorso: come ho già ribadito ieri in aula consiliare e come facilmente rintracciabile nel Decreto legislativo varato dal Governo, non c’è scritto in nessun punto del documento finanziario che sull’asse attrezzato Chieti-Pescara dovrà per forza essere istituito un pedaggio.

Anzi, si è dato mandato al Ministero dei Trasporti e all’Anas di individuare le eventuali strade che potrebbero essere sottoposte a pagamento. Sarà ora nostro compito impiegare in modo utile i 45 giorni di tempo a disposizione delle Camere per la discussione del provvedimento e fare in modo che nell’elenco delle arterie non ci sia il nostro asse attrezzato, facendo comprendere al Governo che quel dispositivo è inattuabile.

La conferma è arrivata stamane anche dal Sole 24Ore che ha sottolineato come il Governo debba ancora decidere quali strade sottoporre a pedaggio, parlando anche delle forti resistenze politiche, un aggiornamento che il consigliere Del Vecchio avrebbe fatto bene a leggere. La coalizione di centro-destra  si batterà in ogni modo per garantire che l’asse attrezzato non sia inserito in quella lista, innanzitutto perché la nostra è la regione del terremoto che ha avuto pesanti ricadute economiche su tutto il territorio. Inoltre perché è evidente che il nostro asse non è interamente un raccordo autostradale, ossia non serve per collegare esclusivamente due punti autostradali, ma piuttosto è soprattutto un asse di scorrimento urbano per collegare Chieti e Pescara. Invito dunque il consigliere Del Vecchio a farsi parte attiva con i propri parlamentari del Pd, spiegando loro le ragioni della nostra collettiva contrarietà al provvedimento, rendendo utile la propria conoscenza dei fatti, anziché sprecarla in offese gratuite nei confronti dei colleghi consiglieri, offese che poco fanno onore al ruolo istituzionale che ricopre.