Patto di stabilità: la Provincia di Teramo sblocca circa 5 milioni e mezzo di euro per pagamenti alle imprese

TERAMO – Grazie alle operazioni messe in atto dalla provincia di Teramo , le imprese potranno incassare i crediti vantati in tempi stretti: tra la fine dell’anno e il 31 gennaio prossimo.In particolare: entro il 30 dicembre 2011 la Provincia pagherà alle imprese circa 2 milioni e mezzo di euro attraverso il factoring e 3 milioni di euro, entro il 31 gennaio 2012, per i lavori in corso d’esecuzione relativi al pacchetto dei 35 appalti sulle strade di competenza provinciale. Saranno messi in pagamento tutti quei lavori che risulteranno completati entro il 15 dicembre prossimo, proprio per consentire all’Ente di certificare gli interventi eseguiti e autorizzare le ditte alla relativa fatturazione.

A seguito della riunione con i costruttori dell’Ance di venerdì scorso, gli uffici, su impulso dell’assessore alla viabilità, Elicio Romandini, hanno quantificato i fondi disponibili per il pagamento delle fatture alle imprese che stanno lavorando con la Provincia e che, grazie alle operazioni messe in atto dall’amministrazione, potranno incassare i crediti vantati in tempi stretti, tra la fine dell’anno e il 31 gennaio prossimo, arginando così i problemi causati dal rispetto del Patto di stabilità.

La Provincia di Teramo – con un accordo con le banche messo a punto dall’Assessore al Bilancio, Davide Di Giacinto, e lo stanziamento di un fondo che copre anche le spese degli interessi passivi alle imprese – è uno dei primi enti in Italia a farsi carico delle problematiche causate dal Patto di stabilità, che in tutta Italia sta determinando abnormi ritardi nei pagamenti della P.A. (il Patto di stabilità determina un blocco di cassa nelle pubbliche amministrazioni rateizzando i pagamenti).

L’ente, dopo aver messo a punto con gli stessi imprenditori un meccanismo che limita gli ostacoli finanziari che rallentano i pagamenti, sta sensibilizzando i Comuni affinché anche gli altri enti locali adottino le stesse procedure.

Come sottolineato dallo stesso Presidente Valter Catarra nell’incontro con il presidente dell’Ance, Armando DI Eleuterio:

non è la soluzione di tutti i mali ma in questo momento di grave difficoltà del Paese, mondo imprenditoriale ed enti locali sono accomunati da una stretta finanziaria che è possibile allentare solo se si ragiona insieme e se si collabora: non esistono fronti contrapposti, la Provincia continuerà su questa strada e come è già accaduto per l’anticipo della cassa integrazione guadagni ai lavoratori cercherà di utilizzare ogni strumento utile a sostenere il mondo della produzione.