Nasce CIAB, il Club delle imprese amiche della bicicletta

LogoCIAB_2015La prima “impresa” abruzzese a farne parte è edènia soc. coop.

PESCARA – Nella cornice veronese di Cosmobike, uno dei più importanti eventi espositivi nazionali dedicati alla pratica del ciclismo, è stato ufficialmente varato lunedì 14 settembre scorso CIAB, il Club delle Imprese Amiche della Bicicletta.
Fra i soggetti che hanno partecipato all’assemblea costituente dell’Associazione c’era la Società Cooperativa edènia, per ora l’unica “impresa” abruzzese entrata a far parte del Club e che ha partecipato ai lavori con Giancarlo Odoardi, Vice Presidente di edènia e nominato membro del Direttivo di CIAB.
Nato da una idea di Fiab (la Federazione Italiana Amici della Bicicletta), il Club si pone l’obiettivo di promuovere l’uso della bicicletta soprattutto nei percorsi casa-lavoro, ma anche in tutte le altre situazioni dove l’utilizzo delle due ruote risulti volano di uno sviluppo di una mobilità nuova, anche di spessore economico, oltre che ecologico e sociale.
“Tra le attività previste dallo statuto” chiarisce Giancarlo Odoardi di edènia, “vi sono la promozione di provvedimenti e politiche che facilitino la diffusione dell’uso della bicicletta, che prevedano misure di moderazione del traffico per la sicurezza stradale, che sostengano l’intermodalità tra bicicletta ed altri mezzi di trasporto collettivo, in particolare con iniziative per il miglioramento del trasporto ferroviario e parcheggi di interscambio bici/mezzi pubblici, ma anche incentivino all’uso della bicicletta nel tempo libero, con modalità escursionistiche rivolte in particolar modo ai dipendenti e ai clienti degli enti aderenti, per valorizzare gli aspetti culturali, ambientali e storici del territorio e come occasione di socializzazione tra le persone”.
Possono aderire a CIAB aziende, enti locali, studi professionali, associazioni, cooperative, consorzi, operatori turistici e ogni altra tipologia di struttura economico, amministrativo, sociale che intenda sviluppare attività in favore della bicicletta.
“Un utile servizio messo a disposizione di chi aderisce a CIAB” sottolinea ancora Odoardi, “è l’assicurazione RC bici. Basterà infatti essere dipendente di una azienda o di un ente aderente per essere assicurati per la responsabilità civile verso terzi ogni volta che si usa la bicicletta, sia per andare al lavoro che per i propri spostamenti quotidiani o di piacere. Anche gli operatori cicloturistici e noleggiatori aderenti potranno assicurare i clienti per le loro attività”.
“Le imprese più grandi” aggiunge Odoardi “sono invitate a istituire la figura del mobility manager aziendale; tutte potranno, su scala consona alla loro taglia, sponsorizzare o partecipare ad eventi in favore della bicicletta o della mobilità sostenibile”.
Fiab, infatti, nel proporre l’adesione anche ai produttori del comparto bici, confida di coinvolgerli nello sviluppo di campagne e progetti che vadano oltre la promozione dei loro marchi o prodotti, e che siano rivolte alla crescita dell’uso quotidiano della bicicletta, ‘pubblicità progresso’ legata ai valori e ai benefici che genera.
“La nostra cooperativa”, sottolinea Ugo Esposito, Presidente di edènia “è da tempo impegnata sui temi della sostenibilità ambientale e quindi anche della mobilità ciclistica, con progetti e iniziative che coinvolgono una ricca pluralità di utenti, a partire dalle scuole, che in più occasioni seguiamo con i Consigli comunali delle bambine e dei bambini, fino alle rappresentanze più complesse con percorsi e processi di democrazia partecipata, come è il caso dei contratti di fiume. Siamo perciò soddisfatti di questo nostro ruolo nell’ambito di CIAB, che cercheremo di sostenere e far conoscere”.
Il costo annuale di adesione a CIAB è di 50 euro, quale quota fissa, cui aggiungere 3 euro per ogni dipendente o socio. L’adesione può avvenire direttamente dal sito www.ciab.it.